Cronaca

Scuola Allievi, UGL Polizia: «Procedimento di vendita immobile lacunoso, nessuna risposta»

Lo rileva in una nota UGL polizia: . La Caserma Duca d'Aosta nel frattempo però cade a pezzi e mentre esistono contratti che prevedono precisi obblighi manutentivi la BNP Paribas, titolare del contratto di affitto, blocca qualsiasi intervento all'interno della struttura, salvo la messa in sicurezza»

«La Caserma Emanuele Filiberto Duca d’Aosta, sede della Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Trieste, intitolata al Collega Vincenzo Raiola, è uno dei pochi siti di grandi dimensioni che sopravvivono alle innumerevoli procedure di dismissione del patrimonio pubblico in cui anch’essa è stata purtroppo coinvolta. “Il procedimento con cui questo immobile è stato destinato alla vendita è alquanto lacunoso non fosse per il fatto che per un immobile che è demaniale paghiamo un affitto” esordisce Edoardo Alessio, Segretario Generale Provinciale dell’UG.L. Polizia di Stato che aggiunge “non abbiamo spiegazioni precise al riguardo e l'Agenzia del Demanio non ha mai risposto in maniera esaustiva alle nostre richieste di delucidazioni in merito al contratto di vendita dell'immobile, rimanendo su posizioni vaghe o discordanti rispetto ai documenti da noi acquisiti"».

Lo rileva in una nota UGL polizia.

«Il contratto di affitto - continua - esistente scade a fine 2023 e l'U.G.L. si pone diversi interrogativi in quanto la struttura è giuridicamente del Demanio dello Stato dal 1928 e tale evento non è mutato nel corso del tempo così come risulta dagli estratti tavolari. La Caserma Duca d'Aosta nel frattempo però cade a pezzi e mentre esistono contratti che prevedono precisi obblighi manutentivi la BNP Paribas, titolare del contratto di affitto, blocca qualsiasi intervento all'interno della struttura, salvo la messa in sicurezza. “Quindi perchè pagare un affitto di circa 2 milioni di euro l'anno se nessuno si occupa delle manutenzioni?” precisa Alessio che aggiunge “tra l'altro l'intera area è stata vincolata grazie all’incredibile lavoro di ricerche storiche e di attività giuridico - amministrativa svolte da Federica Verin, dipendente del Ministero dell’Interno presso l’Istituto di Polizia che conferiscono a tutto il compendio immobiliare precisi obblighi di tutela e salvaguardia”. Se la BNP Paribas, titolare del contratto di locazione per il quale riceve l'affitto, non effettua le manutenzioni previste su un immobile tra l'altro vincolato ma allora di chi è la proprietà? Perchè nessuno si cura di fare la doverosa chiarezza?»

«L' U.G.L. Polizia - conclude -  precisa poi che la Direzione Regionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali aveva chiesto già nel 2013 la de-cartolarizzazione della Duca d’Aosta all’Agenzia del Demanio di Roma che però continua a rimanere inerte. Nel frattempo la BNP Paribas ha proposto vari ricorsi per ottenere l’annullamento sia del vincolo che della richiesta di de-cartolarizzazione. Tali ricorsi ad oggi sono stati tutti respinti ed ora la BNP tenta l’assalto al Consiglio di Stato per privare Trieste della sua storia e della Scuola di Polizia che essa racchiude, un indotto economico importante che la città non può e non deve perdere. “Alcune Autorità cittadine si sono solo in parte interessate al problema senza però dare un segnale preciso e diretto sul tema così il 24 ottobre scorso è stata consegnata una richiesta di interrogazione parlamentare all'onorevole Giorgia Meloni, nella speranza che Fratelli d'Italia, da sempre attenti a queste problematiche, provveda a sollecitare chi di dovere per smuovere una situazione di stallo pericolosa per la struttura che ha un'importanza strategica per la città in termini di sicurezza per i cittadini, di giustizia per queste attività di cartolarizzazione molto nebulose e di risparmio visto che a pagare l'affitto per la struttura indirettamente siamo tutti noi” conclude Edoardo Alessio».

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