Insegnante positivo a Gorizia, bimbi a casa e tamponi a 50 persone

La notizia è stata diffusa dall'assessore alla Sanità Riccardo Riccardi. Altri tre casi all'Hotel Fernetti

In Friuli Venezia Giulia c'è il secondo caso di un insegnante positivo al Coronavirus. E' successo in una scuola materna di Gorizia e la positività, risultato dell'attività di screening avviata dall'Azienda Sanitaria Giuliano Isontina, ha portato alla necessità di effettuare i tamponi su una cinquantina di persone coinvolte tra genitori, personale ed alunni. 

Il docente, residente a Manzano, è risultato positivo al test sierologico e al successivo tampone. La scuola è stata quindi chiusa per la sanificazione di tutti gli ambienti. Il vicegovernatore Riccardo Riccardi ha comunicato che "gli esami inizieranno dagli adulti per proseguire poi sui bimbi in base all'indagine epidemiologica, poiché le probabilità di contagio dei bambini sono molto scarse". 

I tamponi, fa sapere l'Asugi, "verranno eseguiti questa settimana, a partire da quattro giorni dopo l'ipotetico contatto, in modo da ridurre la possibilità di falsi negativi e ottenere risultati attendibili". Sempre l'Azienda Sanitaria ha diffuso la notizia di altri tre ospiti positivi presso la casa di riposo "Hotel Fernetti" e l'analisi di un altro caso sospetto. Due di essi verranno trasferiti alla residenza San Giusto, il terzo "verrà ricoverato nella Struttura complessa Malattie Infettive dell'Ospedale Maggiore" e, nel caso la diagnosi sull'ultimo caso dovesse essere confermata, verrebbe anch'esso portato alla San Giusto.  

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