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Scuola di Musica 55/Casa della Musica: parte un nuovo programma didattico-musicale

Durante la presentazione di questa iniziativa, l' Assessore comunale all'Educazione Angela Brandi, affiancata dal direttore della Scuola di Musica 55/Casa della Musica Gabriele Centis, ha sottolineato il duplice intendimento di avvicinare bambini e ragazzi

Nell'odierna presentazione di questa davvero interessante iniziativa, il competente Assessore comunale all'Educazione Angela Brandi, affiancata per l'occasione dal direttore della Scuola di Musica 55/Casa della Musica Gabriele Centis, sottolineando il duplice intendimento di avvicinare bambini e ragazzi – della fascia d'età corrispondente alle scuole elementari e medie – all'apprendimento basilare della musica, con ciò anche ulteriormente estendendo e valorizzando il ruolo dei Ricreatori, ha innanzitutto dato la felice notizia del vero e proprio exploit di iscrizioni registrato quest'anno. «Alla nuova proposta educativa e organizzativa messa in campo in questa occasione, con la collaborazione appunto della Scuola di Musica 55, abbiamo ottenuto una risposta che è andata oltre ogni aspettativa. Ci sono pervenute infatti 90 richieste, il doppio rispetto all'anno scorso. Questo dato ci sarà senz'altro da stimolo per un ampliamento della proposta per il prossimo anno».

«Non sarà facile – ha concluso l'Assessore Brandi – risalire una china che aveva visto negli ultimi anni un dimezzamento dell'utenza complessiva di questi istituti, ma l'informatizzazione delle sedi, l'introduzione del wi-fi, la messa a disposizione di tablet, e ora l'avvio con così rosee premesse di questo nuovo e ben strutturato progetto di educazione musicale, ci fanno ben sperare in una possibile inversione di rotta e nella ripresa di un ruolo di questa antica istituzione cittadina». «Senza dimenticare – ha “annotato” infine l'Assessore – che tutte le attività sono gratuite, ivi compresi questi qualificati corsi di musica il cui costo (di 14.500 Euro) sarà totalmente a carico del Comune, come gratuito sarà pure l'utilizzo degli strumenti musicali che saranno messi a disposizione dei ragazzi direttamente dai Ricreatori».

Nel dettaglio, a partire, come detto, da lunedì 13 febbraio quando inizierà al “De Amicis” di via Colautti il corso di chitarra, si svolgerà quindi, allo stesso “De Amicis” e al “Gentilli” di Servola, una nutrita serie di lezioni, che avranno frequenza settimanale e si protrarranno fino a giugno, con l'attivazione di classi di insegnamento di pianoforte/tastiere, batteria/percussioni, saxofono e canto individuale e corale. Non va trascurata in proposito – come hanno spiegato la Brandi e Centis – l'attenta attività di preparazione svolta nelle scorse settimane per la miglior riuscita dell'iniziativa: in merito erano stati infatti effettuati innanzitutto degli incontri generali di presentazione dei diversi corsi, e subito dopo alcune "Lezioni a Porte Aperte” durante le quali i “musicisti in erba” hanno potuto sperimentare i diversi strumenti. Anche da ciò si può desumere l'alto gradimento riscontrato fin dall'inizio di questa nuova “avventura”, la quale – come ha precisato Centis – sarà in grado di fornire un apprendimento musicale di base sia attraverso lezioni individuali che con incontri o concertini collettivi.

A ulteriore integrazione verranno inoltre proposte alcune attività didattiche e di educazione musicale “extra”, anche in sedi esterne ai due Ricreatori. Tra queste potranno venir svolte, presso la Casa della Musica, alcune illustrazioni riguardanti le più moderne tecnologie musicali, la musica digitale, le tecniche di registrazione. Tutte le lezioni saranno svolte da insegnanti di strumento qualificati e in particolare da Aurora Sabbia per il pianoforte, Sergio Giangaspero per la chitarra, Marcello Sfetez per il saxofono, Marco Vattovani per batteria e percussioni, Anna Tarca per il canto. Il direttore della Scuola di Musica 55/Casa della Musica Gabriele Centis, in conclusione, ha voluto infine sottolineare come “questa 'novità', in realtà, si inserisca pienamente in quella storica e prestigiosa tradizione bandistico-musicale che ha visto formarsi nei Ricreatori Comunali di Trieste molti talenti artistici e financo musicisti di fama internazionale».

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