Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

Russo porta in piazza la scuola, Guanciale: "Chi mette al centro l'istruzione va premiato"

Il candidato del centrosinistra risponde ai big del centrodestra parlando di istruzione e edilizia scolastica con professori e studenti: "Pronti a far rinascere l'idea di scuola"

E' la scuola la risposta di Francesco Russo ai big nazionali del centrodestra. Il candidato del centrosinistra ha iniziato l'ultima settimana della sua campagna elettorale parlando di istruzione e edilizia scolastica assieme all'attore Lino Guanciale, il professore Dario Gasparo, la dirigente scolastica Ariella Bertossi, e Sara Missio, in rappresentanza degli studenti. Un tema importante - soprattutto a seguito dei recenti fatti connessi alla succursale del Petrarca - che ha attirato in piazza della Borsa circa duecento persone. Tra gli argomenti trattati nel corso dell'incontro, la Dad, le "classi pollaio", l'alternanza scuola lavoro e le attività extrascolastiche. Su questo punto è stata evidenziata la necessità di reperire spazi, a partire da quelli dismessi, che possano essere dedicati e utilizzati dagli studenti. 

"Questa è una generazione profondamente coraggiosa, pronta a rivendicare i loro diritti e che ha ben chiaro dove andare" ha dichiarato Guanciale, che ha voluto sostenere Russo in quanto "chi mette al centro l'attenzione alla scuola merita di essere premiato ed ascoltato". Per l'attore de La Porta Rossa la scuola non può progredire ed adempiere al suo compito finchè è costretta a pensare a problematiche strutturali degli edifici: "le lezioni sono solo una minima parte del mondo scolastico e dell'educazione. E' necessario fare rete aprendo le porte ai musei, alle associazioni culturali, o a quelle professionali, creando così il nostro e il loro domani".

"Nelle scuole viene insegnato il sapere, il saper fare ed il saper essere. I giovani che oggi hanno sfilato nelle vie del centro, a differenza della recente manifestazione a Roma, hanno dimostrato soprattutto di saper essere" ha dichiarato Russo. "La nuova generazione ha ben chiara la sua idea di futuro e io voglio costruirlo con loro, proprio per questo li ho coinvolti da subito nella stesura del mio programma elettorale". Il candidato sindaco si è quindi soffermato sui problemi legati al momento storico, evidenziando il grave disagio nei giovani causato dal Covid: "questa è la priorità e per questo dobbiamo agire subito con educatori e psicologi di strada, campi sportivi aperti, spazi da adibire a luoghi di ritrovo per socializzare o studiare". "Nel bilancio del Comune ci sono 57 milioni di euro per le opere pubbliche non spesi: la prima cosa che faremo una volta insediati sarà quella di spostare le risorse per far rinascere l'idea di scuola. E grazie al Pnrr renderemo questa città digitale e green" ha concluso.

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