Cronaca

Porto, firma sulla mappa delle aree da sdemanializzare

Firmata, nei tempi prefissati, dell'intesa per la definizione delle aree oggetto della sdemanializzazione del Porto Vecchio e del passaggio delle stesse al Comune di Trieste: piena soddisfazione del sindaco Cosolini

A seguito degli incontri precedentemente svolti fra i vertici politico-amministrativi e i tecnici dei principali soggetti coinvolti nel percorso di sdemanializzazione del Porto Vecchio di Trieste (in primo luogo il Comune, l'Autorità Portuale e l'Agenzia del Demanio), durante i quali erano state ampiamente condivise le ipotesi tecnico-operative di massima, nella giornata di ieri, appena concluso un puntuale lavoro di trascrizione tecnica degli atti, è stato possibile formalizzare l’intesa sulla mappa che definisce in maniera precisa le aree oggetto della sdemanializzazione e il passaggio delle stesse al Comune di Trieste.

La firma è avvenuta al termine di una riunione svoltasi alla Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio, presenti il Sindaco di Trieste Roberto Cosolini con l’Assessore comunale al Demanio e Patrimonio Andrea Dapretto, il Commissario Straordinario del Porto Zeno D’Agostino, il rappresentante della Direzione centrale del Demanio Antonio Giannangeli (a ciò delegato dal Direttore generale Roberto Reggi) con il Direttore Regionale dell’Agenzia del Demanio Pierluigi Di Blasio, il Comandante della Capitaneria di Porto Natale Serrano, il direttore del Provveditorato interregionale alle Opere Pubbliche e Opere Marittime Giorgio Lillini nonché i tecnici della Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale della Regione FVG.

«Un mese fa – ha dichiarato il Sindaco Cosolini dopo la firma - dopo aver condiviso l'impostazione sostanziale, ci eravamo tutti ripromessi di definire, entro aprile, il dettaglio puntuale delle aree e così è stato. Ringrazio i tecnici delle varie amministrazioni che hanno lavorato bene, sciogliendo positivamente non pochi aspetti problematici. Il risultato che abbiamo ottenuto oggi, firmando in calce alla planimetria per la suddivisione concordata delle aree, è un passo assolutamente decisivo, dopo il quale manca solo lo spostamento del Punto Franco e il trasferimento della vasta area del Porto Vecchio al Comune. La collaborazione fra tutti i soggetti intervenuti oggi – ha concluso Cosolini – rappresenta, e lo vogliamo sottolineare, un’ottima premessa per i successivi passaggi che richiederanno comunque anch'essi un forte gioco di squadra per cogliere questa straordinaria opportunità che la nostra città attende da tanto tempo».

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