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Domenica, 19 Maggio 2024
La proposta

Sede del 118 in Porto vecchio, spunta l'ipotesi dei magazzini Greensisam

La proposta è emersa nel corso dell'incontro tra Claudio Giacomelli, già capogruppo in Regione per Fratelli d’Italia e attualmente candidato alle elezioni per il Consiglio Regionale, e Cristian Vitrani per il sindacato della sanità Fials.

TRIESTE - Si è svolto domenica un incontro tra Claudio Giacomelli, già capogruppo in Regione per Fratelli d’Italia e attualmente candidato alle elezioni per il Consiglio Regionale, e Cristian Vitrani per il sindacato della sanità Fials.
“Come Fratelli d’Italia, con un mio emendamento in Regione, abbiamo stanziato i fondi per lo studio di fattibilità di una sede unica del 118 nel Porto Vecchio di Trieste. All’esito positivo dello studio, la Giunta Regionale ha stanziato ben 8 milioni per la sede del 118 triestino, oggi frammentato in troppe sedi, nel Porto Vecchio”. In seguito, per questioni di viabilità interna era stata proposta dal Comune di Trieste come sede l’ex caserma della Polizia Locale in Viale Miramare.
Nell’incontro è invece emersa come proposta che la sede del 118 sia collocata in uno dei magazzini che verranno lasciati da Greensisam proprio nel Porto Vecchio.

Dichiara Vitrani della Fials: “L’ipotesi della sede in uno dei magazzini ormai ex Greensisam presenta dei pregi indubbi, oltre a lasciare i locali di Viale Miramare ai circoli e alle associazioni già presenti in quella sede. Sarebbe una posizione strategica che non avrebbe controindicazioni da un punto di vista della viabilità interna perché sarebbe proprio al confine dell’area di Porto Vecchio. Permetterebbe al 118 di intervenire rapidamente nella zona centrale della città anche in caso di eventi nell’area di Piazza Unità. Inoltre, in futuro consentirebbe di pensare ad un pronto soccorso in mare.”
"Il 118 di Trieste ha assolutamente bisogno di un’unica sede che sia funzionale ai bisogni della città - ha aggiunto Giacomelli -. Utilizzare uno degli immobili che saranno rilasciati da Greensisam consentirebbe anche di avere un pronto intervento a favore dei lavoratori che saranno occupati nelle complesse ristrutturazioni dell’area, consentirebbe di intervenire rapidamente in centro e d’estate sulla riviera barcolana e tutelerebbe anche l’attività delle meritorie associazioni e circoli che hanno attualmente sede in Viale Miramare.”

"Auspichiamo che non sia solo l'avvicinarsi delle elezioni regionali a far parlare del 118, ma sia un impegno concreto per rivedere l'assetto del piano dell'emergenza sanitaria territoriale regionale", ha infine dichiarato il segretario regionale FIALS FVG Fabio Pototschnig in una nota stampa commentando la novità. "L'impegno della FIALS è sempre stato quello di far ritornare operativa la centrale del 118 a Trieste che più di 7500 cittadini hanno chiesto già nel 2019 con le loro firme. Siamo sempre stati consapevoli che una parte della politica regionale non vuole ritornare alle ex centrali provinciali del 118, ma confidiamo nella buona politica indipendentemente dall'appartenenza, visto che il 118 di Trieste è stato un esempio positivo nel panorama dell'emergenza urgenza territoriale che i cittadini hanno sempre riconosciuto.
Bene la nuova collocazione della sede in porto vecchio, ma nella prospettiva che questa diventi quanto prima la centrale operativa del 118 di Trieste".

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