Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Segnalazione - più Educazione contro l'Aids

Trasmettiamo la segnalazione del Sociologo Luca Marsi Domenica 1 Dicembre è la Giornata Mondiale contro l’AIDS, momento quanto mai attuale di riflessione su questa malattia, tenuto conto del silenzio assordante di tutti i media su tale tematica...

Trasmettiamo la segnalazione del Sociologo Luca Marsi

Domenica 1 Dicembre è la Giornata Mondiale contro l'AIDS, momento quanto mai attuale di riflessione su questa malattia, tenuto conto del silenzio assordante di tutti i media su tale tematica: gli effetti di tale scelta sono sotto gli occhi di tutti, con le infezioni in aumento costante, specie tra giovani e giovanissimi.

Uno dei punti fondamentali per uno stato che vuole essere competitivo nel mondo globalizzato del giorno d'oggi, deve essere necessariamente la centralità della ricerca, studi che permettano di prevenire malattie e infezioni come l'aids, eliminandole dal nascere.

Un'analisi approfondita sulla cura definitiva dell'aids dovrebbe essere uno degli indirizzi di studio primari degli stati avanzati, considerato l'elevato numero di persone colpite da questo virus e la difficoltà nel trovare trattamenti che estirpino la malattia definitivamente.

Passi in avanti considerevoli sono stati fatti, che hanno permesso a coloro che sono stati infettati di vivere una vita più serena e tranquilla; tuttavia molto c' è ancora da fare e da scoprire.

La prevenzione deve venir fatta anche dai cittadini: buone abitudini e comportamenti corretti sono necessari per ridurre ed annullare rischi di contagio, come ad esempio l'uso del contraccettivo durante i rapporti sessuali, che annulla la possibilità di contrarre il virus dell' hiv.
Il contraccettivo maschile annulla il contagio (ovviamente indossato correttamente), mentre quello femminile lo riduce quasi totalmente.

Purtroppo sempre meno giovani usano metodi di protezione: gran parte del demerito va dato ai media, che sempre meno di frequente si occupano di tale tematica; ma proprio quando si abbassa la guardia il virus si espande e colpisce sempre più persone.

Le campagne massicce attuate negli anni '90 hanno portato i cittadini alla presa di coscienza della gravità del problema: grazie a queste martellanti campagne la diffusione del virus si è arrestata, salvo poi aumentare nel momento in cui si è l'attenzione è venuta meno da parte dei media stessi.

Vanno dunque proposte con frequenza ed assiduità campagne educative più incisive e presenti, affinché sempre più giovani e giovanissimi vengano a conoscenza del virus, prendendo consapevolezza dell'importanza di utilizzare metodi contraccettivi per salvaguardare la propria salute e la loro vita futura.

Luca Marsi

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