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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca

Semestrale Acegas Aps: Ricavi +10.9% utile Netto +17.5%

Approvata la relazione finanziaria semestrale 2012 ·       Ricavi: 318,6 milioni di euro (+31,4 milioni di euro rispetto al primo semestre 2011 pari a +10,9%)·       EBITDA:  59,7 milioni di euro (+1,4 milioni di euro pari a +2,3%)·       EBIT: 28...

Approvata la relazione finanziaria semestrale 2012

· Ricavi: 318,6 milioni di euro (+31,4 milioni di euro rispetto al primo semestre 2011 pari a +10,9%)
· EBITDA: 59,7 milioni di euro (+1,4 milioni di euro pari a +2,3%)
· EBIT: 28,4 milioni di euro (+2,0 milioni di euro pari a +7,8%)
· Utile netto: 10,2 milioni di euro (+1,5 milioni di euro pari a +17,5%)

Il Consiglio di Amministrazione di AcegasAps, presieduto da Massimo Paniccia, ha ieri esaminato e approvato i risultati di Gruppo del primo semestre 2012.

I ricavi netti del Gruppo AcegasAps segnano un incremento pari a 31,4 milioni di euro (+10,9%), passando da 287,2 milioni di euro del primo semestre 2011 a 318,6 milioni di euro dello stesso periodo del 2012.

A sostegno del valore della produzione di Gruppo un ruolo importante lo assume l'acquisizione, perfezionata in joint venture con ENI Spa a giugno 2011, delle attività energetiche di IRIS - Isontina Reti Integrate e Servizi S.p.A.

Nel primo semestre 2012 si distinguono infatti il settore del Gas (+19,2 milioni di euro) - e in particolare le attività di vendita (+17,0 milioni di euro) - e il settore dell'Energia Elettrica (+17,0 milioni di euro) con ricavi derivanti dalle attività di vendita in crescita per 20,1 milioni di euro.

Il margine operativo lordo raggiunge i 59,7 milioni di euro, pari a una variazione di +1,4 milioni di euro rispetto ai 58,3 milioni del primo semestre 2011 (+2,3%).

A supporto della crescita del margine operativo lordo del primo semestre 2012 sono da segnalare i risultati del settore Gas (+2,5 milioni di euro), del Ciclo Idrico Integrato (+1,4 milioni si euro) e del Settore Energia Elettrica (+0,3 milioni di euro).

Per quanto riguarda il Settore Gas, questi chiude il primo semestre 2012 con un margine operativo lordo pari a 20,7 milioni di euro, corrispondente a un aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari a 2,5 milioni di euro.

Crescono le attività di vendita, che registrano una variazione positiva di margine operativo lordo pari a 2,2 milioni di euro, mentre sono sostanzialmente invarate quelle di distribuzione.

Per ciò che concerne i volumi, calcolati in proporzione alla quota di partecipazione detenuta da AcegasAps Spa nelle società operative, le quantità distribuite si presentano in crescita del 4,3% (317 milioni di metri cubi nel primo semestre 2012 contro i 304 - comprensivi anche di quelli relativi all'ex IRIS - del 2011) mentre sono in flessione i volumi di gas venduto (134 milioni di metri cubi nel 2012 contro i 148 del 2011, pari a -9,7%).

Il margine operativo lordo del Ciclo Idrico Integrato aumenta di 1,4 milioni di euro con una crescita pari al 7,5% e passa dai 19,2 milioni di euro del primo semestre 2011 ai 20,6 milioni del 2012.

Tale incremento è concentrato nell'area territoriale di Trieste in cui il previsto incremento tariffario ha contribuito alla crescita del margine operativo lordo che nel primo semestre 2012 è aumentato di 0,9 milioni di euro.

A livello di volumi si segnala una leggera flessione (-0,4%) sul primo semestre che porta i volumi complessivamente trattati dal Gruppo a 26,3 milioni di metri cubi.

Il margine operativo lordo del Settore Energia Elettrica segna un incremento pari a 0,3 milioni di euro, passando dai 6,5 milioni di euro del primo semestre 2011 ai 6,9 milioni di euro del 2012. La componente più importante di tale incremento è riconducibile alla crescita delle attività di distribuzione e misura (+1,0 milioni di euro) mentre sono in calo i margini delle attività di vendita (-0,6 milioni di euro), per effetto di una maggiore concorrenza riscontata nelle rinegoziazioni dei contratti con i reseller, e quello delle attività di generazione elettrica svolte tramite la centrale di Elettrogorizia, che vede ridurre i propri volumi di produzione del 58,1%.

In calo risultano anche i volumi di energia elettrica distribuita che nel primo semestre 2012 raggiungono i 406 GWh, contro i 414 GWh - comprensivi anche dei volumi relativi all'ex IRIS - del 2011, pari a una variazione negativa del 1,9%. Sul fronte delle attività di vendita si registra un incremento significativo (+16,6%) dei volumi venduti che ha interessato in modo specifico la società Estenergy.

Il Settore Ambiente, che risente dell'effetto del venir meno del contributo pieno del CIP6, chiude il primo semestre con un margine operativo lordo in calo di 1,1 milioni di euro, passando dai 19,7 milioni di euro del 2011 ai 18,5 del 2012. A livello di quantità trattate crescono in modo significativo sia i volumi di rifiuti bruciati (160 mila tonnellate nel primo semestre 2011 contro le 167 nel 2012, pari a +4,7%) sia i volumi di energia elettrica prodotta (98 GWh nel 2011 contro i 115 GWh del 2011).

Il margine operativo lordo del Settore Servizi si riduce di 1,5 milioni di euro passando da 9,0 milioni di euro a 7,5 milioni di euro (-16,3%).

La variazione è principalmente imputabile alla controllata Sinergie che nel 2011 aveva contabilizzato ricavi per 7,2 milioni di euro per lavori straordinari relativi al settore fotovoltaico.

Sinergie chiude il primo semestre con un margine operativo lordo in calo di 1,5 milioni da euro, passando da 6,7 milioni di euro del primo semestre 2011 ai 5,2 del 2012.

Da segnalare inoltre la riduzione di margine operativo lordo della società Sil (-0,3 milioni di euro) che nel corso del primo semestre 2012 ha rallentato la propria attività di posa condutture per conto di AcegasAps Spa nell'ambito del previsto piano di razionalizzazione degli investimenti di Gruppo.

Il risultato operativo del primo semestre 2012 è pari a 28,4 milioni di euro, in crescita di 2,0 milioni di euro.

Sono in aumento gli accantonamenti di 0,3 milioni di euro mentre gli ammortamenti e svalutazioni calano di 1,0 milioni di euro.

Tale variazione è legata alla revisione delle vite utili residue di alcune categorie di cespiti (ambiente e gas) applicata a partire dall'esercizio 2012.

La revisione, che ha condotto ad aliquote di ammortamento ridotte in funzione della possibilità di utilizzo per un periodo maggiore dei beni analizzati, è supportata da una perizia tecnica effettuata da una società di consulenza specializzata.

Il Risultato Netto del periodo chiude il primo semestre 2012 a 10,2 milioni di euro, in aumento del 17,5% rispetto agli 8,6 milioni di euro del primo semestre 2011.

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
La situazione patrimoniale evidenzia, rispetto ai dati di fine 2011, un incremento del Capitale Investito dell'1,4% pari a +11,6 milioni di euro.

Tale incremento è sostenuto prevalentemente dalla crescita del Capitale Circolante (+13,0 milioni di euro) conseguente in via principale alla sensibile riduzione dei debiti commerciali; il capitale immobilizzato netto si riduce di 1,4 milioni di euro.

Per ciò che riguarda gli investimenti, nel corso del primo semestre 2012 sono stati registrati 27,4 milioni di euro di spesa contro i 41,5 milioni di euro del corrispondente periodo del 2011.

Il Patrimonio Netto cresce di 0,1 milioni di euro, e la Posizione Finanziaria Netta, per effetto delle variazioni del capitale investito commentate in precedenza, chiude a 459,0 milioni di euro in significativo miglioramento rispetto ai livelli di fine giugno 2011 (487,1 milioni di euro).


EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
In aggiunta ai fenomeni già citati nel commento ai risultati del primo semestre, ci si attende che il 2012, e soprattutto gli anni seguenti, cominci a beneficiare dello sviluppo commerciale delle attività di vendita e distribuzione gas della controllata Rilagas.

Per ciò che concerne le attività di libero mercato nei settori dell'energia elettrica e del gas, questi potrebbero mostrare una riduzione dei margini in relazione alle revisioni delle componenti tariffarie prospettate dall'Authority; per le attività regolamentate sono previsti margini stazionari rispetto al 2011.

Il 2012 sarà inoltre caratterizzato dagli effetti positivi derivanti del consolidamento delle attività energetiche dell'ex-Iris Gorizia acquisite in joint-venture con Eni a giugno 2011.

L'effetto combinato dei fenomeni sopra descritti dovrebbe condurre a un 2012 con margini operativi in crescita rispetto al 2011 ed un utile netto in linea con quello del 2011.

La seconda parte dell'anno sarà inoltre caratterizzata dallo sviluppo delle operazioni di carattere straordinario in corso; da un lato l'attività per la costituzione di una joint-venture con Italgas nel settore della distribuzione gas, attività che prosegue con il proposito di perfezionamento entro il 2012, e dall'altro l'annunciato processo aggregativo della controllante Acegas-Aps Holding S.r.l. con Hera S.p.A., che - una volta avverate le condizioni sospensive - è ragionevole attendersi che possa essere efficace a partire dal 1° gennaio 2013.


Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Massimo Forliti dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Si riportano di seguito i prospetti di conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario del gruppo AcegasAps.

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