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Cronaca

Sentinelle in Piedi vs. anti-sentinelle: tensione e scontri in Piazza Ponterosso (FOTO)

18.24 - Nei giorni scorsi i due gruppi, sentinelle in carega e sentinelle sedute, non avevano ritenuto di organizzare alcuna manifestazione

Attimi di tensione e scontri questo pomeriggio in Piazza Ponterosso sede della nona veglia delle "Sentinelle in piedi" e della contro manifestazione della anti-sentinelle (nei giorni scorsi i due gruppi, sentinelle in carega e sentinelle sedute, non avevano ritenuto di organizzare alcuna manifestazione),  il tutto sedato tempestivamente dalle forze dell'ordine che hanno successivamente provveduto all'identificazione dei responsabili.

Circa 200 persone, tra sentinelle e contras si sono radunate alle 17.00 in Piazza Ponterosso per manifestare da una parte a favore della famiglia naturale e contro il dll Scalfarotto, mentre le anti sentinelle per una società senza discriminazione e contro l'omofobia.

Elisabetta Chiudina Piaceri e Rosalba Scrima, responsabili locali del movimento nazionale delle Sentinelle in piedi fanno sapere che «Noi sosteniamo la legge naturale che è quella su cui si fonda la società. Per cui da che mondo è mondo l’uomo e la donna fanno figli e si sposano. I bambini hanno il diritto di avere una mamma e un papà. La fecondazione eterologa, inoltre, non permette ai più piccoli di avere una mamma ed un papà conosciuti».  

«Anche nella scuola difendiamo i più piccoli perché la Istituzioni permettono di entrare negli istituti scolastici a persone, che fanno disinformazione. In particolare ci sono le organizzazioni legate ad Arcigay. Nelle scuole entrano diversi progetti come il progetto  “Porcospino”, mascherati da educazione all’affettività, educazione alla sessualità e alla salute. Questi sono i nomi della scatola poi quello che entra è tutto altro».

«Ad esempio – continuano le responsabili -  in una terza media due anni fa un tipo ha presentato il rapporto anale tra omosessuali a bambini di terza media per introdurli all’argomento delle malattie sessualmente trasmissibili senza che i genitori sapessero nulla: qualche genitore può essere d’accordo, non credo la maggior parte, oppure insegnare le tecniche di contraccezione senza aver avvertito preventivamente i genitori, insegnando in modo spudorato le tecniche senza a priori un’educazione all’affettività, alla relazione, ovvero chi è il maschio, chi la femmina, è un indottrinamento selvaggio. Le istituzioni avvallano questi progetti, perché talvolta hanno paura di venir ricattate. Siano entrambe docenti, vediamo la devastazione attuale della famiglia».

«Abbiamo dovuto chiamare le forze dell’ordine per tutelarci fisicamente – riferiscono ancora – e questa è una cosa vergognosa perché nell’ultima manifestazione del 5 Ottobre (qui l'articolo della manifestazione triestina) diverse persone sono state aggredite fisicamente in giro per l’Italia. Loro desiderano per loro la libertà di espressione, dovrebbero rispettare anche le altre idee».

Infine affermano che: «La contro-manifestazione nasce da un pre-concetto nei nostri confronti. Nessuno di loro si avvicina per domandarci maggiori informazioni».

Alcune delle anti-sentinelle, radunatesi in un primo momento attorno alla fontana di Piazza Ponterosso, addobbata per l’occasione con una bandiera arcobaleno, hanno iniziato a percorrere la piazza, altri si sono seduti accanto alle sentinelle, altri hanno improvvisato un “trenino” facendo lo slalom attorno i veglianti, altri con una grande bandiera arcobaleno giravano allegramente.

22nov2014. Sentinelle in piedi vs antisentinelle @ Piazza Ponterosso

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