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Sabato, 2 Luglio 2022
L'operazione della Gdf e della Polizia locale / Isontino

Maxi sequestro di vestiti alle bancarelle di Monfalcone: oltre 2500 capi non certificati

Agli esercenti sono stati sequestrati beni per un valore superiore a 7.700 euro e sono stati sanzionati con multe per circa mille euro

Sequestrati oltre 2.500 articoli di abbigliamento non conformi alle regole del Codice del Consumo: è successo a Monfalcone la scorsa settimana, durante un intervento in collaborazione tra Guardia di Finanza e Comando di Polizia Locale di Monfalcone, che ha portato a sanzionare diverse bancarelle del mercato settimanale di Monfalcone. I commercianti proponevano al pubblico vestiti, anche per bambini, senza la marcatura CE che ne certifica la qualità e non tossicità. Agli esercenti sono stati sequestrati beni per un valore superiore a 7.700 euro e sono stati inoltre sanzionati con multe per circa mille euro.

Una nota della Finanza precisa che "l'etichettatura di un prodotto fornisce tutti quegli elementi che il codice del consumo prevede per la tutela: della salute, dell’ambiente, del lavoro impiegato per la produzione e degli interessi economici sia del singolo consumatore finale che della collettività, in quanto volti alla tutela del diritto alla concorrenza. Perciò, le etichettature vaghe, che non precisano produttore e importatore, che non esplicitano la composizione del bene, che non riportano una certificazione di qualità dell’Unione Europea e non usano anche la lingua del paese di immissione in consumo, vanno guardate con estremo sospetto e con la consapevolezza che dietro all’apparente affare si può nascondere un pericoloso inganno".

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