Covo di spacciatori a Valmaura, arrestati due giovani

Le indagini sono state dirette dalla Procura e hanno portato al sequestro di ben 113 dosi di cocaina e al rinvenimento di oltre 7.000 euro in contanti. Deferite in stato di libertà anche altre due persone. Rinvenuto un taccuino con i nomignoli degli acquirenti

Un 32 enne e un ragazzo di 23 anni sono stati arrestati a Trieste dopo essere stati trovati in possesso di 113 dosi di cocaina, numerose dosi di marijuana e hashish e una somma in denaro contante pari a circa 7.000 euro.

I fermi dei due cittadini italiani (entrambi con precedenti di polizia e disoccupati ndr) sono il risultato di una indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Trieste e che hanno visto lo svoglimento da parte della Squadra Mobile della Questura del capoluogo regionale. Dopo le perquisizioni si è arrivati ad altri due soggetti che sono stati deferiti in stato di liberà sempre per il coinvolgimento nella vicenda. 

I fatti: 113 dosi di cocaina e oltre 7.000 euro in contanti

E' la mattina del 10 maggio quando gli investigatori della sezione antidroga della Squadra Mobile di Trieste danno il la ad una serie di perquisizioni nelle abitazioni di alcune persone ritenute, dalla Procura, coinvolte in un giro di spaccio di droga. "In particolare - nella nota della Polizia - due di essi, già individuati quali attivi nello smercio di droga, sono stati trovati in possesso di numerose dosi già confezionate, nonché somme di denaro in contate e bilancini di precisione". 

All'interno dell'abitazione di S.A. e B.T. (queste le iniziali dei due arrestati ndr) gli investigatori hanno rinvenuto "numerosissime dosi di droga" oltre ad aver rinvenuto "occultate negli slip" di uno dei due fermati decine di dosi di cocaina, pronte per essere smerciate. In totale sono state sequestrate infatti 113 confezioni di cocaina, nonché diverse dosi tra marijuana e hashish, oltre ad una cospicua somma in contante di circa 7.000 euro. 

Durante la perquisizione in un'altra abitazione è stato rinvenuto anche un taccuino dove venivano annotati meticolosamente i nomignoli dei vari acquirenti con l'indicazione delle somme da essi corrisposte. Potrebbero essere state proprio le decine di annotazioni ad indicare la pista per l'individuazione e la perquisizione di altri soggetti ritenuti coinvolti sia nello spaccio che nel consumo di stupefacente. 

Proprio nel corso delle successive attività sono stati rintracciati altri due cittadini di origine italiana e raggiunti dal deferimento in stato di libertà. Gli stessi infatti sono stati trovati in possesso di diverse dosi di stupefacente e di una somma di denaro contante pari a circa 1.400 euro. "Nel corso delle investigazioni svolte - così la nota della Polizia - è emerso come gli indagati abbiano posto in essere mirata attività di spaccio di sostanze stupefacenti ad un giro ristretto di conoscenti ai quali hanno ceduto singole dosi di droga".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Piano cottura ad induzione: vantaggi, costi e consumi

  • Topi, muffa e sporcizia in un bar di via Carducci: sequestrati gli alimenti

  • In carcere 18enne per l'accoltellamento di scala dei Giganti, parte della gang del "Kalashnikov"

  • Incidente sulla curva Faccanoni: un ferito

  • Gang del "Kalashnikov", la Polizia Locale incastra "Kappa"

  • Decreto Clima, arriva il bonus rottamazione 2020

Torna su
TriestePrima è in caricamento