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Venerdì, 1 Luglio 2022
Nella sua casa di San Giovanni / Cologna - San Giovanni

Addio a Sergio Canciani, storico corrispondente da Mosca

Si è spento all'età di 76 anni nella sua casa di San Giovanni a Trieste. Volto noto della televisione di Stato soprattutto per le corrispondenze dalla capitale russa, mangiava pane e Europa dell'est da sempre

Ha mangiato pane e Europa dell'est fino all'ultimo giorno di lavoro. Sergio Canciani, storico corrispondente da Mosca e giornalista triestino si è spento nella sua casa del rione di San Giovanni, a Trieste. Volto notissimo della televisione di Stato, Canciani aveva compiuto da poco 76 anni e doveva la sua fama ai 14 anni durante i quali aveva ricoperto il ruolo di corrispondente dall'Unione Sovietica, in una sorta di staffetta con Demetrio Volcic, anche lui giornalista del confine orientale con cui condivideva le origini slovene. 

Come riporta il Primorski Dnevnik, aveva iniziato a lavorare negli anni Settanta nella redazione slovena di Radio Trieste. Come giornalista aveva seguito gli eventi che caratterizzavano gli stati facenti parte del Patto di Varsavia, ma anche la vicina Jugoslavia, dove aveva coperto la guerra degli anni Novanta e da dove aveva trasmesso, in diretta, la cronaca dei funerali di Josip Broz. Poi, fino al 2011 e per ben tre lustri era stato corrispondente dalla capitale russa. Aveva raccontato anche la Russia di Putin ed il suo interesse nei confronti dell'Ucraina. 

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