Cronaca

Addio a Sergio Zucca, la cultura triestina piange una delle sue colonne portanti

Nato nel 1940 a Capodistria ed esule a Trieste nel Secondo dopoguerra, Zucca era rimasto al vertice dell'Istituto per la Storia del Movimento di Liberazione per moltissimi anni

Sergio Zucca non c'è più. Il già conosciuto direttore dell'Istituto per la Storia del Movimento di Liberazione di Trieste se n'è andato improvvisamente all'età di 79 anni nella sua casa del capoluogo del Friuli Venezia Giulia. Zucca, nato nel 1940 a Capodistria ed esule a Trieste nel Secondo dopoguerra, era entrato a far parte della squadra dell'istituto fin dalla seconda metà degli anni Sessanta quando, dopo gli studi, era giunto nella struttura che allora si chiamava Deputazione regionale per la storia del movimento di liberazione italiano nella Venezia Giulia ed aveva sede in piazza Verdi. 

Sempre attento alle molte tematiche di carattere storico legate al confine orientale d'Italia, Zucca era personaggio amato dai molti addetti ai lavori. "Era una persona di grande cultura storica - così il professore Raoul Pupo, raggiunto telefonicamente da TriestePrima - e, pur sapendo moltissime cose, era solito tenere un profilo sempre molto basso, quasi defilato. Eravamo buonissimi amici". Anche l'Istituto Nazionale "Ferruccio Parri" ha voluto partecipare al lutto con una nota ufficiale. "Gli Organismi direttivi e tutti i componenti partecipano al lutto dei famigliari e dei conoscenti per la scomparsa di Sergio Zucca, già Direttore dell’Istituto associato di Trieste e nel tempo anche Consigliere di amministrazione dell’Istituto nazionale". 

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