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Serracchiani: «Ok Governo "Piano regolatore del porto", svolta strategica per sviluppo della città»

Commento della presidente della Regione Debora Serracchiani alla notizia che il ministro dell'Ambiente e della tutela del mare e il ministro dei beni e delle attività culturali e turismo hanno espresso parere positivo sul "Piano regolatore portuale di Trieste"

"Una svolta strategica". Questo il commento della presidente della Regione Debora Serracchiani alla notizia che il ministro dell'Ambiente e della tutela del mare, Gian Luca Galletti, e il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, hanno espresso parere positivo sul "Piano regolatore portuale di Trieste", decretando la compatibilità ambientale del documento proposto dall'Autorità portuale, che dopo quasi sessant'anni propone un nuovo sviluppo dello scalo attraverso una riconfigurazione dell'infrastruttura e un moderno assetto funzionale del territorio portuale al fine di creare le condizioni favorevoli per lo sviluppo di attività economiche e di generare benefici alla collettività.

"Grazie a questo decreto la strada per garantire al porto di Trieste un concreto sviluppo è ormai tracciata", ha sottolineato Serracchiani, ringraziando i due ministri per la sollecitudine nel sottoscriverlo e ricordando "l'impegno e la determinazione con cui la Giunta regionale fin dall'inizio della legislatura ha lavorato per favorire il rilancio dello scalo".

"Siamo sempre stati convinti delle potenzialità strategiche di questa infrastruttura, la cui espansione porterà indubbi benefici all'intera economia del Friuli Venezia Giulia. Ora possiamo metterci al lavoro con più lena per realizzare le opere previste. E parallelamente possiamo continuare, con rinnovata convinzione, nell'azione intrapresa di marketing, per far conoscere il Porto di Trieste all'estero, attirandovi quote significative di traffico", ha concluso. Il decreto, sottoscritto dai due ministri nei giorni scorsi rappresenta l'ultimo passaggio di un iter sofferto, iniziato nel 2009, che sblocca finalmente la realizzazione di una serie di infrastrutture strategiche per la crescita e la competitività del porto. Lo scorso 26 giugno era stato acquisito il positivo parere della Commissione tecnica di verifica dell'impatto ambientale Via/Vas. Nell'ambito della procedura di consultazione sugli impatti transfrontalieri anche il Ministero dell'Ambiente e della pianificazione territoriale della Repubblica di Slovenia aveva espresso il proprio parere favorevole.

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