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Regione in cifre 2015, Serracchiani: «Numeri positivi che confermano ripresa economica»

Tutto il Friuli Venezia Giulia in 360 pagine ricche di numeri, grafici e confronti. Regione in cifre 2015 arriva quest'anno alla sua quarantacinquesima edizione, raccontando in sette aree tematiche e 22 capitoli i diversi aspetti della comunità e del territorio regionale, dal lavoro alla popolazione

Tutto il Friuli Venezia Giulia in 360 pagine ricche di numeri, grafici e confronti. Regione in cifre 2015 arriva quest'anno alla sua quarantacinquesima edizione, raccontando in sette aree tematiche e 22 capitoli i diversi aspetti della comunità e del territorio regionale, dal lavoro alla popolazione, dalla giustizia all'ambiente, dalle infrastrutture alla cultura.

«La conoscenza della realtà è necessaria per deliberare in maniera consapevole» è il commento della presidente della Regione Debora Serracchiani. «Il cittadino sente sempre più forte la necessità di orientarsi nella moltitudine di numeri che vengono presentati ed è perciò opportuna una grande attenzione alla qualità e alla validità del dato, che deve provenire da fonti certificate e attendibili».

«Le cifre contenute nella quarantacinquesima edizione dell'Annuario - ha aggiunto la presidente - sono nel solco dei segnali positivi emersi negli ultimi mesi in ambito economico. Inoltre si conferma la grande vitalità dei cittadini del Friuli Venezia Giulia, protagonisti della comunità regionale attraverso la partecipazione alle attività sociali, culturali e di volontariato».

PIL IN CRESCITA - Il Prodotto Interno Lordo (PIL) del Friuli Venezia Giulia è stimato pari a quasi 36 miliardi di euro correnti e secondo le ultime previsioni rilasciate a fine ottobre dall'Istituto Prometeia risulta in crescita sia nel 2014 (+0,8 per cento, Italia -0,4 per cento) sia nel 2015 (+0,9 per cento, Italia +0,8 per cento), con una previsione pari al +1,3 per cento per il 2016. La quota principale del PIL è data dai consumi delle famiglie che nel 2014 è aumentata dello 0,6 per cento rispetto al 2013, per 2.475,00 euro medi mensili di spesa a famiglia, ed è stimata in crescita dell'1,2 per cento nel 2015. Nel secondo trimestre 2015 si è intensificata la ripresa del mercato immobiliare, con un aumento tendenziale delle compravendite del 15,2 per cento, superiore al dato italiano (+6,2 per cento). In forte aumento anche i mutui stipulati (+29,7 per cento). Crescita a doppia cifra anche per il mercato dell'automobile: l'aumento tendenziale delle immatricolazioni a settembre 2015 è del 16,9 per cento (+10,1 per cento Italia), con un aumento complessivo nei primi nove mesi del 2015 del 16,4 per cento rispetto agli stessi mesi del 2014.

LAVORO - Il tasso di disoccupazione in Friuli Venezia Giulia nel 2014 è stato dell'8,0 per cento, terzo valore più basso a livello italiano dopo Trentino-Alto Adige e Veneto; il 63,1 per cento della popolazione compresa tra 15 e 64 anni è occupato (il 70,9 per cento dei maschi e il 55,3 per cento delle femmine). Secondo i dati della Rilevazione continua sulle forze lavoro dell'ISTAT per il secondo trimestre 2015, risultano occupate in regione 497.211 persone, valore di poco inferiore allo stesso periodo dell'anno precedente. Inoltre si sono dichiarati in cerca di occupazione 46.000 residenti, pari a 1.200 unità in meno rispetto al primo trimestre dell'anno. Nei primi otto mesi del 2015 le assunzioni nette (assunzioni-cessazioni di contratti) superano di circa 5.000 unità il valore dello stesso periodo dell'anno precedente. Secondo l'Osservatorio sul precariato dell'INPS le assunzioni a tempo indeterminato al terzo trimestre 2015 sono quasi raddoppiate, attestandosi a oltre 20.000 nuovi contratti.

TURISMO - Nel periodo gennaio-luglio 2015 sono aumentati del 4,4 per cento gli arrivi e del 3,9 per cento le presenze turistiche. La destinazione è prevalentemente balneare: Lignano Sabbiadoro e Grado realizzano infatti circa il 60 per cento delle presenze di tutta la regione. A luglio nella fascia montana gli arrivi presso strutture alberghiere sono aumentati del 27,5 per cento mentre le località di mare hanno avuto un incremento di quasi il 10 per cento rispetto allo stesso mese del 2014. Trieste, con 720.000 presenze nel 2014, sta vivendo una crescita che dal 2006 ha avuto un ritmo del +8 per cento annuo e anche a Udine si registra un pari incremento nell'ultimo anno. La componente straniera degli arrivi e delle presenze risulta in costante aumento nell'ultimo triennio: tra i turisti stranieri più di uno su tre è di nazionalità austriaca, mentre il 18 per cento sono tedeschi.

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