Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca

Se il Mediterraneo si alza anche Trieste tra le 40 aree a rischio

I porti di Venezia e Napoli subiranno le conseguenze peggiori sei nei prossimi 80 anni il mare Mediterraneo salirà di oltre un metro. A rilevarlo è l'Enea che ha diffuso oggi la mappa del sollevamento del mare nelle coste italiane. Anche la nostra città tra le aree menzionate

"The time is now". Il momento di intervenire, o almeno di studiare quali sono i possibili interventi e le strategie a lungo termine, non è più rinviabile. E' già tardi. I porti di Venezia e Napoli subiranno le conseguenze peggiori se nei prossimi 80 anni circa il mare Mediterraneo salirà di oltre un metro. A rilevarlo è l'Enea che ha diffuso oggi la mappa del sollevamento del mare nei porti italiani, in un incontro promosso con Confcommercio a Roma. Ma a rischio inondazione c'è un'area pari a quella della Liguria. In base alle ultime rilevazioni, l'innalzamento del mare nei principali porti del nostro Paese nel 2100 è stimato intorno a 1 metro ed i picchi si avranno a Venezia (+1,064 metri), Napoli (+1,040 mt), Cagliari (+1,033 mt), Palermo (+1,028 mt) e Brindisi (+1,028 mt). Nuove politiche di salvaguardia ambientale e sostenibilità non possono più rimanere solo sulla carta.

Italia, i porti a rischio allagamento nel 2100

2-9-17

Immagine: Twitter/Confcommercio

Il livello del Mediterraneo si sta innalzando velocemente a causa del riscaldamento globale. E, secondo le proiezioni dell'Enea, entro il 2100 migliaia di chilometri quadrati di aree costiere italiane rischiano di essere sommerse dal mare, in assenza di interventi di mitigazione e adattamento. In base ai dati diffusi dall'Agenzia oggi, entro la fine del secolo l'innalzamento del mare lungo le coste italiane è stimato tra 0,94 e 1,035 metri (modello cautelativo) e tra 1,31 metri e 1,45 metri (su base meno prudenziale). Secondo gli esperti dell'Enea, "a questi valori bisogna aggiungere il cosiddetto storm surge, ossia la coesistenza di bassa pressione, onde e vento, variabile da zona a zona, che in particolari condizioni determina un aumento del livello del mare rispetto al litorale di circa 1 metro".

Mediterraneo, il livello del mare salirà di un metro in pochi anni"

Aree italiane a rischio allagamento nel 2100

Il fenomeno dell'innalzamento del Mediterraneo riguarda praticamente tutte le regioni italiane bagnate dal mare: a rischio inondazione un totale di 40 aree costiere.

Con l'innalzamento del Mediterraneo, sommando la superficie delle 15 zone costiere già mappate nel dettaglio si arriva a un'estensione totale a rischio inondazione per le coste italiane di 5.686,4 chilometri quadrati, pari a una regione come la Liguria. In particolare, nella mappa diffusa dall'Enea sugli effetti dell'innalzamento del Mediterraneo, emerge che a rischio sono una vasta area nord adriatica tra Trieste, Venezia e Ravenna; la foce del Pescara, del Sangro e del Tronto in Abruzzo; l'area di Lesina (Foggia) e di Taranto in Puglia; La Spezia in Liguria, tratti della Versilia, Cecina, Follonica, Piombino, Marina di Campo sull'Isola d'Elba e le aree di Grosseto e di Albinia in Toscana. Andando al Centro-Sud, ad essere minacciate sono la piana Pontina, di Fondi e la foce del Tevere nel Lazio; la piana del Volturno e del Sele in Campania; l'area di Cagliari, Oristano, Fertilia, Orosei, Colostrai (Muravera) e di Nodigheddu, Pilo, Platamona e Valledoria (Sassari), di Porto Pollo e di Lido del Sole (Olbia) in Sardegna; Metaponto in Basilicata; Granelli (Siracusa), Noto (Siracusa), Pantano Logarini (Ragusa) e le aree di Trapani e Marsala in Sicilia; Gioia Tauro (Reggio Calabria) e Santa Eufemia (Catanzaro) in Calabria.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Se il Mediterraneo si alza anche Trieste tra le 40 aree a rischio

TriestePrima è in caricamento