Martedì, 16 Luglio 2024
La riunione

Caso Silos in stand by: prima la magistratura, poi lo sgombero

Sono questi i pochi dettagli emersi dall'odierna riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza che, all'ordine del giorno, aveva anche un aggiornamento della situazione legata alla struttura adiacente alla stazione ferroviaria. "Aggiornamento significativo" così il Comune di Trieste. Presente al tavolo anche Coop Alleanza, proprietaria dell'immobile. La proposta del sindaco: "Si acceleri la concessione dei documenti"

TRIESTE - Lo sgombero dell'area dell'ex Silos dovrà attendere l'azione della magistratura e passare attraverso quella che viene definita una fase di "interlocuzione volta all'ottenimento di tutti gli elementi per definire l'azione". Si è svolta questa mattina negli uffici della prefettura giuliana la consueta riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza che, all'ordine del giorno, vedeva anche la questione legata alla presenza di centinaia di migranti all'interno della struttura di proprietà di Coop Alleanza. Nonostante il prefetto preferisca "non rilasciare dichiarazioni in materia di immigrazione", la riunione di oggi segna un "aggiornamento significativo rispetto alle precedenti", così nelle parole dell'assessore Maurizio De Blasio, che ha rappresentato il Comune al posto dell'assessore alla Sicurezza, Caterina De Gavardo.

"Si acceleri la concessione dei documenti"

Impegnato in altre questioni anche il sindaco Roberto Dipiazza che, raggiunto telefonicamente, ha però avanzato una proposta. "Lo Stato acceleri la concessione dei documenti - così il primo cittadino -, così le persone che vogliono raggiungere altri paesi dell'Unione Europea avranno la possibilità di farlo". Dalla riunione, a cui hanno presenziato anche i rappresentanti delle forze dell'ordine, sono in realtà emersi ben pochi dettagli. "Seguiamo la necessità di decoro della zona e la tutela delle persone - ha affermato De Blasio -, ora attendiamo assieme a questura e prefettura di avere gli elementi per prendere atto di ciò che si può fare per individuare una soluzione più idonea. Il Comune dà la disponibilità a collaborare, servirà unità di intenti". 

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Prima la denuncia, poi lo sgombero

Il corto circuito che potrebbe innescare l'azione di sgombero è dato, come accennato, dall'azione della Procura della Repubblica. Coop Alleanza, proprietaria dell'edificio in rovina a due passi dalla stazione, ha infatti presentato denuncia per invasione di edifici. E' questo il passaggio obbligato, prima di ogni azione di sgombero dell'area. Sull'eventuale spostamento delle persone che ad oggi occupano la zona non vengono condivisi dettagli, né sembra esserci una soluzione immediata. "E' un ragionamento successivo - chiarisce De Blasio -, non conosciamo infatti lo status di tutte le persone che vivono lì, saranno fatte delle verifiche". Insomma, al di là degli annunci, la data per lo sgombero del Silos ancora non c'è. 

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