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Mercoledì, 29 Maggio 2024
Sanità

Asugi e Burlo, Cisl: "Preoccupazione per carenza personale"

Il sindacato: "60 infermieri in meno ad aprile, tra dimissioni e quiescenza. Circa il 30 per cento del personale ha mansioni ridotte. La Cisl chiede risposte da parte della politica e delle amministrazioni"

TRIESTE - Carenza di personale in Asugi e al Burlo, e scarso turn over, situazione per cui la Cisl Fp di Trieste e Gorizia esprime forte preoccupazione parlando di "60 infermieri in meno ad aprile, tra dimissioni e quiescenza. Circa il 30 per cento del personale ha mansioni ridotte e un 10/15 per cento usufruisce della  legge 104. La cisl chiede risposte da parte della politica e delle amministrazioni e non la lista dei problemi". Per il sindacato "le soluzioni non possono essere le esternalizzazioni dei servizi, in particolar modo territoriali e, se questa sarà la strada, la nostra sigla metterà in atto tutte le forme per la tutela dei dipendenti, dei servizi e dell'utenza".

In merito alla situazione dei consultori e centri di salute mentale la Cisl esprime "preoccupazione per la situazione che appare confusa, visto l'accordo da noi sottoscritto in cui ci veniva garantita la soluzione dei problemi posti all'azienda per i consultori (sicurezza, sistemazione sedi, automezzi aziendali, sostituzioni del personale assente, protocollo sicurezza con il comune e formazione professionale). Per il Csm di via Gambini, su nostra richiesta e dopo aver sentito il personale, la Cisl ha chiesto l'apertura sulle 24 ore e l'amministrazione ha comunicato che, alla conclusione dei lavori di ristrutturazione prevista a fine estate, la struttura aprirà con questo orario".

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