Cronaca

Ferriera, i sindacati: "Incontro inconcludente, continuiamo la protesta"

Unanime il parere negativo dei sindacati dopo l'incontro di ieri in Regione relativo agli esuberi nella Ferriera di Servola: da oggi i 18 lavoratori con il contratto in scadenza rimangono a casa

Unanime il parere negativo dei sindacati dopo l'incontro di ieri in Regione relativo agli esuberi nella Ferriera di Servola: da oggi i 18 lavoratori con il contratto in scadenza rimangono a casa. "Incontro assolutamente inconcludente: alla domanda 'Questi ragazzi domani avranno ancora il posto di lavoro?' non è stata data una risposta" così ha dichiarato ai microfoni di Telequattro Antonio Rodà della UILM, mentre secondo Umberto Salvaneschi della Fim Cisl "ad oggi è emerso in maniera chiara che non ci sono questioni tecniche dietro al problema dei 18 lavoratori che oggi hanno concluso il rapporto di lavoro ma sono problemi economici e politici di ben altra misura".

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La protesta

Alcuni dei lavoratori in questione, per lo più giovani triestini impiegati nel laminatoio, hanno presenziato al presidio davanti alla Regione, ma la partecipazione alla protesta non è stata consistente come previsto, anche perché da qui a febbraio altri 60 operai potrebbero rimanere senza lavoro. Il piano industriale relativo alla riconversione non piace ai sindacati, come rivelato da Franco Palman della UILM: "Da domani subentrerà l'incertezza per 600 persone, che non avranno nessuna prospettiva nella demagogia di un piano industriale che può offrire loro soltanto la cassa integrazione".

Nuovo incontro lunedì

Presenti gli assessori Scoccimarro, Rosolen e Bini, e per la proprietà Giampietro Castano, che ha comunicato la disponibilità di Siderurgica Triestina a un incontro con i lavoratori lunedì, giornata in cui i sindacati hanno annunciato una nuova manifestazione unitaria. 

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