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Cura e tutela di rondoni, rondini e balestrucci: il sindaco in visita all'Onlus Liberi di Volare

Visita al centro "Liberi di volare 2012 onlus" dove ha sede la Casa dei Rondoni. Dal sindaco Cosolini e dall'assessore Laureni apprezzamenti per ai volontari di un'associazione impegnata a difendere i volatili simbolo della primavera

“Una rondine non fa primavera, ma tante rondini, rondoni e ballestrucci possono rendere più giulivi e puliti i nostri cieli catturando migliaia d' insetti nocivi (zanzare e moscerini) e riducendo il ricorso a troppi pesticidi e anticrittogamici”.

E questa la frase posta sulla parete del Centro “Liberi di Volare 2012 -Onlus” di strada di Fiume 527 a Cattinara, visitato dal sindaco Roberto Cosolini e dall'assessore all'Ambiente Umberto Laureni. Accolti dalla presidente Silvana Di Mauro, dal veterinario Stefano Pesaro e dei volontari dell'Associazione, i due amministratori comunali hanno potuto verificare e apprezzare l'impegno e la passione profusi da questa realtà che opera per la tutela e cura di rondoni, rondini e balestrucci.  ROND 1-2

Nel corso dell'incontro il sindaco Cosolini e l'assessore Laureni hanno avuto modo di verificare la positiva attività del sodalizio, che nel corso dell'ultimo anno ha soccorso e curato oltre un centinaio di volatili tra rondoni, rondini e balestrucci. L'Associazione Liberi di Volare (Onlus dal 2012) riceve e accoglie nella sua sede questi uccelli in difficoltà, li assiste, li sfama (imbeccandoli 6-7 volte al giorno, anche per questo i volontari non sono mai abbastanza) li cura e li libera se abilitati al volo. Nel corso del 2015 sono stati oltre 110 i volatili (tra rondini, rondoni e balestrucci) che hanno trovato cura e beneficio nella sede di Cattinara.

Durante la visita, i rappresentanti di “Liberi di Volare” hanno evidenziato l'impegno scientifico e didattico dell'Associazione, hanno sottolineato anche  l'importanza di far approvare nei Comuni italiani la delibera per la collocazione nelle città di nidi per i rondoni e per la salvaguardia di quelli già esistenti, dando atto al Comune di Trieste di aver accolto e sostenuto questo progetto. Non più tardi di questa mattina infatti, alla scuola Dante, sono stati sistemati nuovi nidi per i rondoni, una bella collaborazione tra ente, associazione e istituto scolastico, un ulteriore segno di attenzione e tutela per dei volatili, simbolo della primavera, che stanno diventando sempre più rari a seguito dell'inquinamento, della desertificazione e dell'uso di pesticidi nell'agricoltura.

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