Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Muggia / Strada delle Saline

Il sindaco visita Pasta Zara: 30 nuove assunzioni entro il 2018

Il presidente Bragagnolo fa gli onori di casa compiaciuto della visita di Cosolini, che, quando era presidente Ezit, aiutò l'insediamento del pastificio che ora si appresta a completare il più grande magazzino "autoportante" del mondo: «Grande esempio di imprenditoria familiare e importante presenza industriale sul territorio triestino»

Visita del Sindaco di Trieste Roberto Cosolini al moderno stabilimento di Pasta Zara, proseguendo nello sviluppo di un “fil rouge” di presa di conoscenza e incontri, oggi quanto mai significativo, alle imprese del nostro territorio che intendono consolidarsi e rafforzarsi, al di là e oltre la crisi economica generale. In tal senso, il Sindaco ha potuto verificare con soddisfazione come Pasta Zara, azienda con più di un secolo di storia e attuale primo esportatore italiano con prodotti diffusi in più di 106 paesi, nonchè secondo produttore nazionale, con una crescita media delle vendite del 6,8% negli ultimi 15 anni, sia attualmente interessato da una forte opera di potenziamento infrastrutturale che la porterà a diventare, nel 2018, la più grande unità produttiva del mondo, consentendole di detenere il 5% del mercato globale del settore pasta.

Accolto dal Presidente e dai quadri dello stabilimento, Cosolini ha potuto ascoltare con interesse il piano di sviluppo aziendale 2014-2018 dedicato alla struttura di Muggia che, oltre ad aumentare la capacità produttiva attualmente di 215.000 tonnellate/anno, comporterà un atteso incremento delle risorse umane, che passeranno dagli attuali 158 a 188 occupati, creando così 30 nuovi posti di lavoro particolarmente preziosi in questo momento storico. Infatti, il piano di investimento prevede in particolare che a Muggia venga installata un’ulteriore linea di produzione e la costruzione di un sistema logistico di oltre 66 mila posti pallet di prodotto finito e 18 mila di materiali di imballaggio.

Durante l’incontro, inoltre, il titolare Furio Bragagnolo e il Sindaco hanno potuto ripercorrere le tappe e i passaggi che hanno permesso l’insediamento dello stabilimento di Pasta Zara a Trieste: un’esperienza ricordata con piacere da entrambe le parti (Cosolini allora presiedeva l’Ezit) come un buon esempio di collaborazione tra enti e istituzioni che ha consentito di sciogliere non facili nodi collegati alla nota criticità dei SIN presenti nella area industriale triestina e che si è risolta positivamente, seppur dopo un percorso non semplice, con l’inizio dell’attività nel 2002.

Oltre a ringraziare per la cordiale accoglienza, il Sindaco ha voluto soffermarsi sulla straordinaria storia aziendale di Pasta Zara, un grande esempio di imprenditoria familiare e un'importante presenza industriale sul territorio triestino. «Una realtà affermata – ha osservato Cosolini - che cresce e che decide di investire anche in momenti difficili, lanciando in tal senso a tutti un importante 'messaggio' di fiducia e volontà imprenditoriale!». Infine, nelle parole del Sindaco un augurio affinché si continui a puntare sull’impianto di Muggia «a un livello sempre di rilievo strategico per il gruppo”»

Cosolini e Bragagnolo, hanno concluso l’incontro con una visita alle linee produttive, al laboratorio per il controllo qualità e al magazzino in fase di ampliamento.

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