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Il Sindaco in visita al Nautico: «Vocazione marinara di Trieste, in atto importanti investimenti»

Visita del sindaco Cosolini all'Istituto Nautico, che, con la neonata "Accademia nautica dell'adriatico", punta a un nuovo e più luminoso futuro. In questa cornice, anche gli importanti lavori di recupero e abbellimento che il comune attuerà a breve nell'antistante giardino di piazza Hortis

Visita del Sindaco Roberto Cosolini all'Istituto Nautico, per incontrare dirigenti scolastici e docenti, ribadire il forte e antico legame sussistente tra questa scuola e lo sviluppo passato e futuro della città e illustrare con l'occasione gli importanti lavori di recupero e abbellimento che il Comune attuerà a breve nell'antistante giardino di piazza Hortis.

Nello storico polo educativo il Sindaco è stato accolto dalla Preside Donatella Bigotti e dal “vice” Bruno Zvech, con alcuni membri del corpo insegnante, che hanno rimarcato l'importanza della nuova fase che si è aperta con la costituzione della neonata “Accademia Nautica dell’Adriatico” che, recuperando la natura e lo spirito dell'originaria fondazione dell'Istituto, nel 1774, «sarà, ancora una volta – hanno detto -, un centro di formazione specializzata per chi desidera lavorare in questo settore, dotato di strumentazioni d’avanguardia e di una nuova stazione a mare, tanto da farne un Istituto Tecnico Superiore marinaro (ITS) non solo di altissimo livello ma anche effettivamente molto attraente per tanti ragazzi, triestini e non solo; e comunque il primo con queste caratteristiche che l’Italia costituisce sul versante adriatico delle sue coste».

Il Sindaco Cosolini ha salutato questi promettenti sviluppi con grande soddisfazione, evidenziando come «non si possa pensare di riconfermare e rilanciare, come tutti desideriamo, la vocazione marinara di Trieste e il nostro rapporto con il mare a tutti i livelli – dalla rinascita del Porto e delle aziende collegate, fino alla scommessa sul Porto Vecchio, che comprenderà anche tutta una parte importante dedicata alla ripresa della cultura marinara -, se non anche nuovamente rilanciando e potenziando “in loco” i nostri istituti di formazione specifica, come il Nautico e l'Accademia, capaci di garantire, come del resto è sempre stato nella tradizione triestina, la preparazione più adeguata e gli sbocchi professionali più qualificati in questo settore».

«E non a caso – ha ricordato Cosolini - anche il Comune di Trieste ha voluto essere socio co-fondatore dell'Accademia Nautica dell'Adriatico, accanto a Fincantieri, Italia Marittima, Autorità Portuale, Confindustria, Camera di Commercio,  Wärtsilä, Ocean, Università, Provincia e altri importanti enti pubblici e privati del nostro territorio che hanno deciso di essere a fianco del Nautico in quest’impresa».

La visita è stata inoltre – come detto – l'occasione per illustrare l'ampio progetto di riqualificazione che interesserà a breve il giardino di Piazza Hortis.  L'Amministrazione Comunale – ha spiegato il Sindaco - ha ottenuto infatti, attraverso i fondi Pisus, un ingente contributo per il restauro del giardino, rinnovando la pavimentazione dei vialetti interni, realizzando un nuovo impianto di smaltimento delle acque meteoriche, ampliando le superfici anche tramite una migliore morfologia delle aiuole, provvedendo ancora al rifacimento dell’impianto di irrigazione, alla messa a dimora di nuove piante, alla riqualificazione e allargamento della “zona giochi” nonché all’eliminazione di tutte le barriere architettoniche per favorire l'accesso ai disabili. Novità “particolare”, sarà creata tra l'altro anche una zona destinata alla lettura, alla musica e a piccole rappresentazioni teatrali, adeguatamente pavimentata. E non mancherà la posa in opera di una fontanella per l’acqua potabile.

Il tutto – ha concluso Cosolini – anche nell'intento di contribuire, pure con questo intervento, «a offrire quella più bella e prestigiosa cornice che il “nuovo Nautico”, che già ha rinnovato il suo edificio, indubbiamente merita, anche come segno di buon auspicio per un suo più luminoso futuro».

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