Il caso / San Dorligo della Valle - Dolina

Siot: la Cassazione dà ragione al Comune, pagato un "ingente risarcimento"

Klun: "l'importo sarà svelato in occasione del consiglio comunale a fine mese". Il comune sarà risarcito per il mancato pagamento della tariffa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilati, notificato 10 anni fa e oggetto di una querelle di ricorsi

Una querelle tra il Comune di San Dorligo / Dolina e la Siot, iniziata 12 anni fa, termina con una sentenza della Cassazione: l'azienda dovrà pagare un'"ingente somma di denaro" al Comune mancato pagamento della tariffa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilati. Lo annuncia il Comune in una nota ma non è dato al momento sapere quale sarà la cifra corrisposta all'Amministrazione. Il sindaco Sandy Klun, contattato al telefono, ha detto di non voler comunicare l'importo esatto del risarcimento, che sarà svelato in occasione del consiglio comunale a fine mese. 

I fatti

Nel dicembre 2010 l’Amministrazione comunale ha notificato alla Siot cinque avvisi di accertamento per il mancato pagamento e la società ha immediatamente impugnato gli atti del Comune innanzi alla Commissione tributaria Provinciale, chiedendone l’annullamento nella parte in cui si considerava tassabile la superficie delle aree scoperte di oltre 700 metri quadri. Il Giudice di primo grado ha dato ragione al Comune, poi la la Siot ha impugnato la sentenza avanti alla Commissione Tributaria, che ha ribaltato il precedente pronunciamento dando ragione alla società che gestisce l’oleodotto. Nel giugno 2016 l’Amministrazione Klun ha fatto ricorso alla Corte di Cassazione che, quest’anno, ha chiuso definitivamente la querelle dei ricorsi e ha dato ragione al Comune, accogliendo le argomentazioni dell’avvocato Fusco, patrono del Comune. La Siot è stata quindi obbligata a pagare "un’ingente somma di denaro - spiega la nota - che, entrando nelle casse dell’ente locale, porterà evidenti benefici al Comune".

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