Cronaca Istria e Litorale

Evade le tasse in Italia e ricicla 250 mila euro a Capodistria: nei guai 32enne

L'episodio ha coinvolto un giovane cittadino di origini serbe che tra il 2013 e il 2014 ha cercato di coprire la fonte illegale dell'importante flusso di denaro

E' accusato di riciclaggio di denaro proveniente da reati legati a presunta evasione fiscale commessa in Italia il 32enne di origini serbe denunciato negli scorsi giorni dalla polizia di Capodistria per attività illegali compiute tra il 2013 e il 2014. Il giovane risiede in Italia e, secondo la magistratura slovena, rischia fino a otto anni di carcere. 

Poco meno di una decina di anni fa, il suo conto corrente aperto presso una banca di Capodistria ha ricevuto bonifici per un ammontare complessivo di circa 250 mila euro. Il giovane si è quindi recato nella cittadina del litorale istriano e ha ritirato il denaro in contanti, provando quindi a coprire la sua fonte di denaro. La polizia si è quindi messa sulle sue tracce e ha scoperto che l'importante flusso di denaro proveniva da una massiccia evasione fiscale commessa in Italia. 

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