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Giovedì, 22 Febbraio 2024
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Strada del Friuli: in circoscrizione spunta la proposta di un pedaggio

La proposta del consigliere di Fratelli d'Italia per finanziare la prevenzione agli smottamenti: "La strada resterebbe gratuita per i residenti, i mezzi pubblici e i ciclisti". La discussione in occasione dell'incontro tra circoscrizione, cittadini e uffici comunali

Un ‘pedaggio’ in strada del Friuli (riservato a turisti e non residenti) per finanziare un’attività di prevenzione e interventi di riqualificazione: è la proposta avanzata in terza circoscrizione dal consigliere Roberto Bolelli (FdI), per arginare il fenomeno delle frane e degli smottamenti che da anni affligge la strada. La proposta è sorta in occasione di un incontro in circoscrizione con gli uffici comunali e i residenti la settimana scorsa. In questa sede si è discusso il tema della riqualificazione della strada. Secondo la proposta, dal pedaggio sarebbero esclusi residenti, mezzi pubblici e ciclisti.

“La strada è stata costruita in tempi molto lontani dal traffico odierno – dichiara Bolelli – in cui la gente si muoveva a cavallo o a piedi. Oggi, con la costruzione di numerose case (a mio avviso esagerata), vediamo continue problematiche: la strada è rimasta chiusa al traffico per alcuni mesi e per riparare un tratto di strada di 60 metri sono state spese centinaia di migliaia di euro. Oggi con il caro prezzi i costi di manutenzione sono ancora più alti”.

“Come già capita in altre regioni, in Austria e in altri stati – spiega il consigliere sovranista -, nelle strade a prevalente uso turistico, chi usa la strada per scopi diversi da quello abitativo potrebbe pagare il transito, e i costi sarebbero interamente devoluti per la salvaguardia della strada, sia per lavori di manutenzione in chiave preventiva che istituendo una rete di sensori nel terreno, per prevenire eventuali smottamenti. Un servizio utile anche per il progetto della Cabinovia, che sarà a sua volta utile a diminuire (anche se di poco) il traffico in zona. L’obbiettivo finale è appunto quello di indirizzare le persone verso percorsi alternativi”.

La proposta ha trovato pareri contrari come quello del consigliere pentastellato Walter Gasperi: “Non ho accolto questa proposta perché andrebbe a rendere difficile l’accesso in città a tutta la comunità del Carso che usa questa strada per andare a lavorare in città. Mi auspico che la parte politica del Comune si occupi di questa strada e vada a caccia di fondi europei, sicuramente disponibili per messa in sicurezza e allargamenti della strada”.

“Tra le proposte che abbiamo avanzato – spiega Gasperi -, anche un allargamento della strada per parcheggi e marciapiedi, visto che alcuni residenti tra il faro della Vittoria e il primo parcheggio metterebbero a disposizione gratuitamente i terreni di loro proprietà”. Tra le proposte anche “una berlinese nella zona sotto Contovello e un dente che permetta una passeggiata pedonale in sicurezza”.

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