Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Con la caviglia rotta si trascina per quattro ore per trovare il segnale: ricercatore soccorso in montagna

Protagonista dell'episodio un botanico di Brescia ma domiciliato a Trieste. L'uomo era scivolato in un rio e dopo essersi trascinato per quattro ore è riuscito finalmente a trovare il segnale per chiamare i soccorsi

Si rompe la caviglia su un sentiero in val Venzonassa (Venzone) e viene recuperato dai tecnici del Soccorso Alpino con cui era riuscito a mettersi in contatto appena dopo quattro ore a causa dell'assenza di segnale. Protagonista dell'episodio un ricercatore botanico di Brescia ma domiciliato a Trieste che poco prima delle 22 di ieri 5 giugno è caduto in un rio procurandosi l'infortunio. L'uomo stava rientrando da un'escursione alla ricerca di esemplari rari e, dopo essere scivolato, non riuscendo più ad appoggiare il piede dolorante ha abbandonato il proprio zaino traendone in un sacchetto solo lo stretto necessario e si è trascinato per quasi quattro ore, un po' come gli era possibile e a tratti sotto la pioggia, fin dove è riuscito a trovare il segnale per effettuare la chiamata al NUE112. 

Dopo averne individuato la posizione con il sistema di georeferenziazione SMS Locator, i tecnici, sei soccorritori più due Vigili del Fuoco, sono partiti a piedi e lo hanno raggiunto poco prima delle 23 tra il Borgo di Costa e la chiesetta di Sant'Antonio Abate a quota 650 metri. Qui lo hanno imbarellato e calato a valle con la barella portantina assicurandola con le corde nei tratti più scivolosi. L'intervento si è concluso a mezzanotte e mezza affidando il ferito all'ambulanza del 118.

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