Cronaca

La pandemia non ferma "Il sogno di Giulia": la messa e le iniziative benefiche

A quattro anni dalla sua scomparsa la studentessa triestina venuta a mancare in seguito a un incidente stradale verrà ricordata con una Messa nella chiesa di via dei Mille. Proseguono intanto le iniziative benefiche dell’associazione di volontariato “Il Sogno di Giulia”

Una borsa di studio, il dono di un pianoforte alla scuola di musica e, quando sarà di nuovo possibile, incontri sull'educazione stradale: solo alcune delle iniziative messe in atto dall'associazione di volontariato "Il sogno di Giulia", la giovane studentesa scomparsa quattro anni fa e che sarà ricordata il 2 dicembre prossimo con una Messa alle ore 18.30 nella chiesa di Santa Caterina da Siena di via dei Mille, la parrocchia che Giulia frequentava. Era il 2 dicembre 2016 quando Giulia, giovane studentessa triestina, è venuta a mancare in seguito a un incidente stradale mentre stava attraversando la strada per andare a prendere l’autobus per recarsi a scuola.

Le attività benefiche

Anche se rallentate quest'anno dall'emergenza sanitaria che ha reso impossibili le attività all'interno delle scuole, le iniziative benefiche condotte in sua memoria attraverso l’associazione di volontariato “il Sogno di Giulia” proseguono per offrire l'opportunità a studenti meritevoli di poter approfondire gli studi come Giulia avrebbe voluto poter fare.

Il desiderio di Giulia – ricordano infatti familiari - era fare il medico. Un desiderio che aveva manifestato fin da piccola. Frequentando le scuole superiori aveva avuto l’opportunità di partecipare a degli scambi culturali, in Repubblica Ceca e a Salerno e avevamo avuto modo di ospitare una ragazza Ceca e una di Hong Kong. Queste esperienze le hanno permesso di vedere il mondo con occhi nuovi, pieni di curiosità e di capire che si trattava di un’opportunità unica di arricchimento, per conoscere usanze e modi di vivere diversi.

La passione per le diverse culture

Un amore, quello verso altre culture, che in realtà Giulia aveva iniziato a coltivare fin dalle scuole elementari grazie alla sua partecipazione a dei mercatini allestiti per contribuire alla costruzione di scuole in India e la presenza nel coro, con il quale Giulia cantava canzoni di tanti paesi diversi: da quelli più vicini, come la Slovenia, a quelli più lontani, Africani o Sudamericani. Giulia avvertiva la necessità di essere sempre circondata da amici con i quali condividere questo suo grande amore e ai quali trasmetteva il suo entusiasmo e la sua sete di conoscenza.

Le attività benefiche

È per questo motivo che è nata l’associazione di volontariato “il Sogno di Giulia”, un progetto che vuole offrire l'opportunità ai ragazzi di arricchirsi attraverso la conoscenza di luoghi nuovi, persone e culture diverse e di scambiare con altri giovani i propri valori e condividere i propri sogni.

Grazie alla generosità dei concittadini e alle varie edizioni dello spettacolo benefico “Il Sogno di Giulia” ancora prima di costituire l’associazione, è stato possibile donare all’Istituto Comprensivo Iqbal Masiq un pianoforte per far sì che il coro potesse continuare a diffondere, attraverso la musica, i sentimenti di vicinanza con altre culture. Alla scuola Deledda Fabiani sono stati forniti degli zainetti con il logo de “Il Sogno di Giulia” affinché gli studenti potessero portarla idealmente con loro nei viaggi di scambio culturale in giro per il mondo.

Le donazioni hanno consentito di aiutare anche gli Scout della Parrocchia di Santa Caterina da Siena, fornendo loro il trasporto per i campi estivi nel 2018 e nel 2019 e per fornire un aiuto anche economico ai ragazzi che partecipano a questi viaggi di scambio è stata istituita con l’Istituto Tecnico Statale Deledda Fabiani una borsa di studio di 5.000 euro per l’anno scolastico 2018/2019.

L’Istituto ha deciso di intitolare l’aula di microbiologia a Giulia. Appena i lavori saranno completati e l’aula arredata sarà messa a disposizione, per quanto più possibile, la strumentazione tecnica necessaria per permettere agli studenti di essere preparati per affrontare il percorso di studi nel mondo della sanità che hanno scelto di intraprendere.

Non appena la situazione sanitaria lo consentirà, l’associazione intende intraprendere degli incontri per l’educazione stradale negli istituti scolastici triestini e riprenderanno le iniziative benefiche realizzate per raccogliere fondi utili alle finalità perseguite assecondando quelli che sarebbero stati i desideri di Giulia. “Il Sogno di Giulia,” insomma, continua.

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