Tenta di pagare da bere con 200 euro, la Polizia gli sequestra 30mila euro in banconote

L'uomo, ubriaco, tenta di pagare la consumazione al caffè degli Specchi con 200 euro, ma la macchina li rifiuta. Tenta poi di farsi dare il resto e offrendo 50 euro di mancia al cameriere, che ha chiamato la Polizia. Da appurare l'autenticità del denaro sequestrato

Deteneva banconote pari ad un valore di 30mila euro, ed è stato arrestato dalla Polizia dopo aver tentato di pagare da bere con 200 euro, verosimilmente falsi. È successo lunedì sera al Caffè degli Specchi: un uomo, di nazionalità serba, con fare arrogante e alterato dall’alcol, ha tentato di pagare quanto consumato al bancone con una banconota da 200 euro, denaro rifiutato dall’apposito apparecchio. Il gestore, dopo aver notato che il cliente aveva nel borsello altre banconote di piccolo taglio ha chiamato il 112, insospettito anche dalla leggerezza con la quale l’uomo gli aveva proposto di tenere, a titolo di mancia, un importo di 50 euro, .

Giunti subito sul posto, gli operatori della Squadra Volante hanno individuato l'uomo che, con fare aggressivo e provocatorio, si è rifiutato di dare le generalità opponendo resistenza e tentando di colpire gli agenti. Perquisita la sua stanza d’albergo, gli operatori hanno sequestrato banconote per un valore di 30mila euro e arrestato J,D, classe 1981, per resistenza al pubblico ufficiale. Ancora in corso le indagini volte ad appurare la veridicità delle banconote sequestrate, che secondo quanto si apprende da fonti vicine alla questura, parrebbero essere vere.

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