menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Valentina nella foto che ci ha inviato papà Franco

Valentina nella foto che ci ha inviato papà Franco

"Un dono per Valentina", grande solidarietà dei lavoratori Generali: raccolti oltre 100 mila euro

Si è conclusa la campagna di solidarietà "Piccoli gesti, grandi azioni - Un dono per Valentina", la giovane dipendente Genertel deceduta lo scorso febbraio in seguito a un'infezione fulminante: la cifra andrà alla bambina

Una bella storia di solidarietà quella che vede come protagonista il gruppo Generali. Valentina Chiaruttini, ex dipendente, è morta per un'infezione fulminante lo scorso 21 febbraio (il caso era salito ala ribalta per un falso allarme meningite negli uffici Genertel dove lavorava). A meno di un mese da quel triste giorno, il gruppo Generali, per cui la giovane lavorava, aveva deciso di far partire una campagna di solidarietà per aiutare la sua famiglia a superare questo momento di difficoltà, in particolare la bambina di soli tre anni che Valentina ha lasciato.

L'iniziativa si chiamava "Piccoli gesti, grandi azioni - Un dono per Valentina": «Da oggi fino al 15 aprile - spiegava l'email inviata a tutti i 18 mila dipendenti Generali - si potranno devolvere l'equivalente di 1 o 2 ore di lavoro. La quota verrà detratta dalla busta paga». 

Ieri il conteggio finale che dimostra il grande cuore e sensibilità del gruppo e dei suoi lavoratori: raccolti circa 129.000 euro. La cifra dovrebbe essere messa su un conto intestato alla bambina e al quale potrà accedere una volta compiuti i 18 anni. Inoltre, il gruppo Generali, avrebbe aperto un'assicurazione sanitaria per la piccola, che coprirà le sue spese mediche fino al compimento dei 25 anni di età. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Controlli gratuiti per le donne: torna l'H-Open Week di Onda

social

Storie del territorio: perché il Friuli Venezia Giulia non è "il Friuli"

social

Risi e bisi: la ricetta

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento