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Sostegno al reddito: contributi versati su carta di pagamento elettronica per oltre 14mila famiglie

Tale modalità di pagamento consentirà di abbreviare i tempi degli accrediti del beneficio e di snellire le procedure amministrative a carico dei Servizi sociali dei Comuni

A partire dagli importi spettanti per il bimestre gennaio-febbraio 2018 il versamento delle Misure di sostegno al reddito (MIA) passerà su carta di pagamento elettronica, la stessa prevista per i beneficiari del Reddito di Inclusione (ReI).
Con la carta le famiglie beneficiarie, che sono oltre 14.000, potranno:
- prelevare contante entro un limite mensile di 240 euro
- pagare tramite POS in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati
- pagare le bollette elettriche e del gas presso gli uffici postali
- avere uno sconto del 5% sugli acquisti nei negozi e nelle farmacie convenzionate.

L'accredito su Carta dei benefici economici avverrà a seguito di verifica, in collaborazione con Inps, del mantenimento dei requisiti.
I beneficiari di MIA che posseggono già una Carta SIA (prevista dalla misura nazionale di contrasto alla povertà conosciuta come Sostegno per l'inclusione attiva) o una Carta acquisti riceveranno gli accrediti spettanti a titolo di MIA sulle medesime Carte. Coloro invece che ne sono sprovvisti saranno invitati a ritirarla presso un ufficio postale. Subito dopo verrà inviato a casa il PIN. Da quel momento la Carta sarà attiva e verrà caricata di volta in volta per i bimestri successivi, finché il beneficiario mantiene il diritto all'erogazione.

Tale modalità di pagamento, una volta a regime, consentirà di abbreviare i tempi degli accrediti del beneficio e di snellire le procedure amministrative a carico dei Servizi sociali dei Comuni, che potranno così dedicare maggiore attenzione all'aspetto più qualificante della Misura attiva di sostegno al reddito: la presa in carico del nucleo beneficiario per progettare un percorso di uscita, in autonomia, dalla condizione di bisogno.
La collaborazione tra Regione e Inps consentirà anche di non penalizzare coloro che hanno beneficiato di MIA nel corso del 2016 e che ne chiederanno il mantenimento anche nel 2018.

Per rispettare le regole previste per il calcolo dell'Isee i benefici ottenuti con la MIA devono essere indicati nella
Dichiarazione Sostitutiva Unica
: sarà poi Inps a neutralizzare l'effetto dell'inserimento dal valore finale Isee, sia per quanto riguarda l'accesso al ReI, sia per il mantenimento della MIA.
Con il passaggio alle erogazioni tramite carta elettronica si completa la piena integrazione fra le misure statali e regionali di contrasto alla povertà, che ha visto la Regione Friuli Venezia Giulia fare da apripista in ambito nazionale con l'avvio, già dalla fine del 2015, della Misura attiva di sostegno al reddito, che ha anticipato i contenuti delle misure statali del SIA e del ReI e che ha visto l'erogazione a favore dei beneficiari di oltre 75 milioni di euro nel corso del biennio 2016-2017, con uno stanziamento di ulteriori 30 milioni per il 2018.

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