Immigrazione, Torrenti: «Sottoscrizione di protocolli tra i Comuni del FVG per l'accoglienza» 

Al via il progetto di integrazione siglato lo scorso aprile. Contributo regionale di 15mila euro da destinare alla formazione obbligatoria, lo studio delle lingue e delle norme di sicurezza sul lavoro per più di venti migranti

«Prosegue la sottoscrizione di protocolli su una prima integrazione dei richiedenti asilo in Friuli Venezia Giulia e questo dimostra che i Comuni hanno ben compreso lo spirito della Regione e si sono fatti parte attiva». È il commento dell'assessore regionale alla Solidarietà, Gianni Torrenti, dopo la sigla del protocollo firmato oggi a Tarcento con il Comune, la Prefettura di Udine e la Croce Rossa Italiana per assicurare risorse all'Amministrazione municipale da destinare alla formazione obbligatoria dei richiedenti asilo e al loro impiego in attività socialmente utili

Il protocollo è stato sottoscritto da Torrenti, dal sindaco di Tarcento, Celio Cossa, dal prefetto di Udine, Vittorio Zappalorto, e dal delegato della Cri, Fabio Di Lenarda, presenti il questore di Udine, Claudio Cracovia, e il comandante provinciale dei Carabinieri, Marco Zearo. Alla firma nella sede municipale hanno assistito gli stessi 34 giovani richiedenti asilo, di nazionalità afgana e pakistana. «Nel dare il giusto merito ai Comuni una sottolineatura particolare merita l'Amministrazione di Tarcento che ha pienamente sviluppato la sua capacità di accoglienza» ha rilevato Torrenti. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Torrenti Gianni La firma del protocollo permetterà ora di dare corso al progetto di integrazione per i richiedenti asilo, già approvato lo scorso aprile. Il contributo regionale è pari a 15mila euro, come previsto per progetti indirizzati a più di 20 migranti. Accanto alle attività socialmente utili, gli standard regionali prevedono una formazione obbligatoria incentrata sullo studio delle lingue e in particolare sull'apprendimento delle basi dell'italiano e sulle norme di sicurezza sul lavoro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bonus da 600 euro, anche il consigliere regionale Franco Mattiussi tra i beneficiari

  • Fotografa i bambini e poi scappa su un’auto blu: la segnalazione parte dal Carso

  • Rifiuta le sue avances e lui le sputa addosso: sconcerto in piazza Libertà

  • Notte di San Lorenzo, ecco i 5 posti più belli dove ammirare le stelle cadenti a Trieste

  • Covid-19: quattro nuovi casi in Fvg, salgono i ricoverati in terapia intensiva

  • Riammissioni a catena: Italia, Slovenia e Croazia si "passano" 30 migranti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TriestePrima è in caricamento