Smantellata una rete di spaccio tra il Veneto e Trieste

I cittadini tutti di origine nigeriana tra i 32 e i 25 anni sono stati fermati dopo indagini mirate a smantellare un "giro" di droga che dal Veneto arrivava fino a Trieste

Riceviamo dalla Polizia di Stato e pubblichiamo integralmente.

È questo il bilancio di un’operazione antidroga, condotta nel corso del mese di agosto dalla Procura della Repubblica di Trieste che si è avvalsa della Squadra Mobile della Questura.

L'operazione

Le indagini sono state avviate alcuni mesi fa, quando era stato notato un cittadino nigeriano, A. P. classe 1986, mentre stazionava lungo la pubblica via, nei pressi dell’ospedale Maggiore di Trieste intento, a prima vista, a chiedere l’elemosina. In realtà, lo straniero stazionava in attesa di consumatori di marijuana, ai quali cedeva le dosi richieste; in tal senso, sono stati effettuati una serie di sequestri agli acquirenti della droga.

La provenienza della droga

Nel contempo, sono stati avviati approfondimenti investigativi, volti a verificare quale fosse il canale di approvvigionamento dello stupefacente che A. P. portava a Trieste, verificando come questi, con cadenza pressoché quotidiana, provenisse da Udine, dove aveva il domicilio, portando con se un determinato numero di pezzi, in ragione del fabbisogno quotidiano. Anche nel corso della mattina dello scorso 18 agosto, l’indagato è stato sorpreso con delle dosi di marijuana pronte per essere cedute e per tale ragione, su disposizione del P.M. titolare del fascicolo processuale, tratto in arresto e ristretto presso la locale casa circondariale.  

Le indagini in Friuli

Dai servizi svolti a Udine, con il supporto di quella Squadra Mobile, veniva individuato altro nigeriano, dal quale A. P. si riforniva; a seguito di una serie di servizi mirati, detto straniero veniva identificato in O. J, classe 1993, il quale lo scorso 17 luglio, veniva fermato nei pressi della stazione ferroviaria, trovato in possesso di oltre un kg di marijuana e tratto in arresto.

La rete di spaccio 

Analogamente, sono stati ricostruiti i contatti illeciti di tale ultimo straniero e le ulteriori attività di indagine svolte dalla Squadra Mobile di Trieste sotto la direzione della Procura della Repubblica hanno portato gli investigatori della II sezione “contrasto al crimine diffuso” ad effettuare una serie di importanti sequestri operati con il supporto delle Squadre Mobili di Venezia, Padova e Vicenza.

Gli arresti

Nel dettaglio, nel corso del mese di agosto, a Padova sono stati tratti in arresto due nigeriani, A. B. classe 1995, con circa 6 kg di marijuana occultati in una valigia e S. P. classe 1994, colto nella flagranza del delitto di detenzione a fini di spaccio di ulteriori circa 6 kg di marijuana; a Mestre (VE) è stato individuato e tratto in arresto altro nigeriano U. D. classe 1988, bloccato mentre trasportava oltre 20 kg di marijuana; infine, nel corso di predisposti servizi, nella mattinata del 22 agosto, a Vicenza è stato tratto in arresto altro nigeriano E. O. classe 1994, il quale deteneva circa oltre 11 kg di stupefacente. Detti ingenti quantitativi di droga si ritiene fossero destinati in parte anche al mercato triestino.

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