Sparatoria in Questura: il poliziotto ferito sarà dimesso a breve

L'agente, sopravvissuto a quella che poteva essere una strage a mano armata in questura, è stabile e presto potrà tornare all'affetto dei suoi cari. Lo specifica una nota dell'ASUITS che lo descrive in condizioni stabili

Sopravvissuto alla sparatoria di venerdì, l'agente Cristiano Resmini si prepara a tornare a casa. Lo dichiara una nota dell'azienda sanitaria che lo descrive "in condizioni stazionarie", specificando che sarà "dismissibile a breve". Colpito a una mano dal pluriomicida Alejandro Stephan Meran, l'agente Resmini è stato operato d'urgenza la sera della tragedia e nei giorni scorsi ha ricevuto la visita del questore Giuseppe Petronzi, oltre che dei familiari e degli amici.

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Insieme a lui diversi altri colleghi sono sopravvissuti per miracolo ai colpi di pistola esplosi da Meran, che è stato in grado di uccidere due persone a sangue freddo, impossessandosi delle loro armi. Ben due caricatori, quindi, quelli a disposizione del 29enne, che avrebbe potuto verosimilmente perpetrare una strage se non fosse stato atterrato con un colpo all'inguine da un altro agente di Polizia.

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