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Speciale "crest" alle Frecce Tricolori, Dipiazza: «È sempre un orgoglio avervi a Trieste»

Il sindaco Roberto Dipiazza ha consegnato un riconoscimento al comandante delle Frecce Tricolori maggiore Mirco Caffelli

«A nome della città è sempre un orgoglio avervi a Trieste. Con l'augurio di rivederci quanto prima». Con queste parole, al termine della partecipata esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale, svoltasi sul cielo sopra piazza Unità d'Italia e sulle rive cittadine, il sindaco Roberto Dipiazza ha consegnato oggi (mercoledì 4 ottobre) uno speciale “crest” dedicato del Comune di Trieste al comandante delle Frecce Tricolori maggiore Mirco Caffelli. Presenti all'incontro, svoltosi in Prefettura, anche il prefetto Annapaola Porzio, il questore Leonardo La Vigna e rappresentanti delle istituzioni locali. Il comandante Caffarelli, ringraziando per la calorosa accoglienza, testimoniata anche da una gremita piazza Unità, con migliaia di persone e molti bambini e ragazzi delle scuole, ha donato al sindaco e al prefetto una foto che raffigura le Frecce mentre realizzano il tricolore di 5 km ( misurato con google air) più grande del mondo.

È stato un momento di grande emozione quello vissuto questa mattina in piazza Unità d'Italia e sulle rive di Trieste. Le Frecce Tricolori, costituite a Rivolto nel 1961, si sono esibite con la formazione principale, composta da 7 MB 339 PAN, aeroplani che equipaggiano le Frecce dal 1982. Proprio questi velivoli, negli anni si sono dimostrati mezzi affidabili non solo per lo svolgimento delle attività della Pattuglia Acrobatica Nazionale ma anche per la formazione di nuovi piloti militari che si addestrano presso il 61° Stormo di Galatina. Proprio la notevole manovrabilità di questi aerei permette di effettuare manovre acrobatiche uniche per velivoli jet. Le Frecce Tricolori, guidate dal capoformazione, il maggiore Gaetano Farina, hanno realizzato un programma ad hoc che, oltre a stendere il tricolore più grande del mondo (dedicato al maggiore Gabriele Orlandi, deceduto pochi giorni fa nel tragico incidente di Terracina) ha messo in evidenza figure come il ventaglio Apollo 313, i ricongiungimenti, la configurazione Alona, il tutto operando anche con distanze minime di 2 metri da velivolo a velivolo, volando a vista, seguendo le indicazioni fornite dalle boe in mare e dal comandante a terra. Le fasi e le evoluzioni della PAN sono state descritte e raccontate a terra al folto pubblico presente dalla tenente Liberata D'Aniello, responsabile P.R. e speaker delle Frecce Tricolori.

Con questa esibizione a Trieste per la Barcolana le Frecce Tricolori hanno concluso la loro stagione 2017 di esibizioni in Italia e in Europa (toccando paesi come Belgio, Svizzera e Norvegia) e hanno reso un graditissimo omaggio alla nostra città e alla sua importante regata velica internazionale.

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