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Specialità, Serracchiani: «Autonomia regionale va esercitata in tutte le sue potenzialità»

Per la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani l'autonomia c'è e va attuata

Un confronto a più voci sul binomio autonomia e responsabilità è stato, oggi, al centro del dibattito che ha visto dialogare personalità del mondo giuridico, accademico e delle istituzioni nella sede di palazzo di Toppo Wassermann a Udine in occasione dell'incontro su "Autonomia e responsabilità nel Friuli che cambia" organizzato dalla Fondazione Crup e dall'Università degli Studi di Udine.

Per la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, intervenuta all'evento, l'autonomia c'è e va attuata; in Friuli Venezia Giulia è stata esercitata, diversamente non sarebbe stato possibile affrontare la riforma delle Unioni territoriali intercomunali (Uti), non sarebbe stata possibile quell'assunzione di responsabilità che ha permesso di dare corso alla riforma degli enti locali. 

Un altro esempio di questa capacità di mettere in atto l'autonomia ha riguardato l'istituzione dell'agenzia regionale per l'impiego del luglio 2015 - senza attendere l'istituzione di quella nazionale - che ha sostituito quelle provinciali attraverso cui vengono svolte le competenze delle Province in materia del lavoro. 

Stesso discorso per la riforma sanitaria, nel cui ambito la specialità si è attuata anche con l'emendamento richiesto e ottenuto all'interno della Legge di Stabilità per creare le aziende sanitarie integrate per le Regioni a Statuto Speciale. Un atto concesso in via esclusiva solo per quelle Regioni autonome che hanno deciso di esercitare tale diritto.

Non solo. Spesso la specialità si manifesta anche su materie non di diretta competenza ma rispetto alle quali è comunque necessaria una decisione. Ciò in riferimento ad esempio al tema delle giornate di chiusura per gli esercizi commerciali, su cui il Parlamento è chiamato ad esprimersi. 

In sostanza per la presidente della Regione l'autonomia è viva, vitale, anche se mutata rispetto al passato, comunque più dinamica ma sempre concreta, richiedendo costantemente un esercizio quotidiano per essere ritenuta tale; l'unico modo perché possa funzionare è legarla al tema della responsabilità e dell'indispensabilità rispetto ai rapporti con lo Stato. Secondo la presidente il Friuli Venezia Giulia, anche in quanto Regione a Statuto Speciale, essa deve partecipare come altri soggetti all'abbattimento del debito pubblico; l'esercizio autonomo, corretto e virtuoso della specialità si rivela utile ed indispensabile anche al Paese e al Governo.


L'incontro ha preso le mosse dalla pubblicazione del volume di Mario Bertolissi "Autonomia e responsabilità sono un punto di vista" pubblicato da Jovene editore ed è stato coordinato da Flavio Pressacco. Fra i relatori sono intervenuti Ludovico Mazzarolli dell'Università degli Studi di Udine, Antonio De Nicolo procuratore capo di Udine, Arrigo De Pauli, giudice ausiliario della Corte d'Appello di Trieste, Ivano Strizzolo presidente della commissione Paritetica. 

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