Cronaca

Spiagge d'acqua dolce in Friuli: ecco dove fare il bagno

Torrenti, fiumi e laghi non mancano nel nostro territorio e durante l'estate diventano una soluzione pratica per chi non ha tempo o voglia di raggiungere le località di mare dell'Adriatico

Una foto del lago di Cave Predil scattata da Fabio Bertini

Non solo mare. Il territorio friulano è storicamente ricco di acqua, e di conseguenza di fiumi, torrenti e laghi, che in estate diventano punti di riferimento per un bagno ristoratore. Chi non sceglie di raggiungere le località più vicine dell’Adriatico - Lignano e Grado su tutte - può concedersi diverse soluzioni. La scorsa estate avevamo elaborato una piccola guida alle spiagge d’acqua dolce del Friuli, riscuotendo un grande successo. Quest’anno la riproponiamo con qualche accorgimento. Va tenuto presente che, al contrario delle spiagge di mare, di regola non c'è un servizio di assistenza bagnanti. È quindi consigliato di osservare la massima cautela nei casi in cui ci si tuffa in acqua per fare il bagno. 

Lo rileva il sito UdineToday.

Torrente Palâr. Ormai molto conosciuto, ad Alesso di Trasaghis, riferimento per la zona collinare e non solo. Acqua limpidissima. I “local” più volte hanno manifestato la noncuranza dei visitatori, che in troppe occasioni lasciano il bordo torrente in maniera diversa da come l’hanno trovato. Prendetevene cura, perché è un patrimonio di tutti. 

Fiume Natisone. Qui le opportunità sono diverse, in particolare da Cividale in su: Purgessimo e Biarzo sono quelle che più ci piacciono, ma anche Premariacco beach regala un’atmosfera gradevole. 

Tagliamento. Il re indiscusso dei fiumi friulani. Anche qui, come nel Natisone, non mancano i posti. Piacciono molto la spiaggia di Tabina, a Ragogna, Cimano e - più verso valle - le zone di Camino al Tagliamento e Varmo (Pieve di Rosa, Straccis, Belgrado). Quest’anno, nella parte verso Codroipo, è un po’ più difficile trovare posti buoni, ma armandosi di pazienza tutto si risolve. 

Lago di Cave del Predil. Quasi un insospettabile, ma per i locali e i conoscitori della zona è una tappa obbligata. L’immagine dell’articolo testimonia di quanto fascino goda.

Lago di Cavazzo. Meta molto conosciuta, anche per la possibilità di imparare ad andare in barca a vela. Nei giorni di Ferragosto garantito anche il servizio sicurezza da parte degli assistenti bagnanti. 

Torrente Vedronza. È un affluente del Torre. In comune di Lusevera ci sono alcuni posti “tattici” per prendere il sole e rinfrescarsi.

Torrente Resia. L’acqua è bella e decisamente fresca, come succede sempre in montagna.

Torrente Cornappo. Anche in questo caso è da temerari viste le temperature. Ci sono pozze fantastiche dove tuffarsi, in particolare nel tratto sopra la frazione di Taipana che porta lo stesso nome del corso d’acqua.

Torrente Glagnò. Pure in questo caso si tratta di una destinazione difficile da raggiungere (in Comune di Moggio Udinese), ma una volta arrivati i sacrifici verranno premiati di certo. Tintarella e bagno al riparo dalla calca del mese di agosto. 

Arzino e Meduna. Obbligatoria anche una menzione per quanto succede “di là da l’aghe”, con i due torrenti che richiamano molti bagnanti grazie alla purezza delle loro acque. 

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