Stagione lirica al via, saluto del Sindaco: «Conti del Teatro Verdi in regola, bene abbonamenti»

Il Sindaco e Presidente della Fondazione Teatro Giuseppe Verdi, Roberto Cosolini, assieme al Sovrintendente Stefano Pace e al Vicepresidente Paolo Marchesi, ha incontrato oggi i dipendenti del teatro per un saluto alla vigilia dell'apertura della stagione lirica

Il Sindaco e Presidente della Fondazione Teatro Giuseppe Verdi, Roberto Cosolini, assieme al Sovrintendente Stefano Pace e al Vicepresidente Paolo Marchesi, ha incontrato oggi i dipendenti del teatro per un saluto alla vigilia dell'apertura della stagione lirica.

“Alla vigilia della stagione lirica voglio formularvi un grandissimo in bocca al lupo perchè questa sia una 'stagione straordinaria' – ha detto il Sindaco e Presidente Roberto Cosolini rivolgendosi alla platea di dipendenti del teatro. Dopo nove anni di calo degli abbonati, quest'anno registriamo un andamento positivo, che è anche un segnale di ricambio di nuove leve e scambio generazionale. Ho voluto incontrarvi – ha affermato Cosolini, come ho fatto con altri teatri: ieri ero a La Contrada e la prossima settimana sarò al Rossetti. Nel mio percorso quadriennale da Sindaco, ho tastato con mano situazioni difficili, rischi e perdite di posti di lavoro, aziende che chiudono. Ma quando un'azienda chiude hai la speranza che ne apra un'altra diversa per recuperare in un altro campo. Invece, quando a chiudere è un teatro, significa che chiude per sempre. I nostri teatri sono una risorsa per la città, l'immagine e la cultura stessa della città. E il teatro Giuseppe Verdi, alla stagione che sta per iniziare – ha ribadito – ques'anno aggiunge un pubblico fidelizzato, ed è il segnale più bello. Però è anche giusto dire cosa abbiamo fatto questi anni assieme, condividendo responsabilità e merito con voi. Ricordando come, nel deserto generale dell'estate, andavo in giro per le banche, perchè non c'erano gli stipendi per voi. Il debito con le  banche ammontava complessivamente a 23 milioni di euro. Oggi siamo in presenza di un debito sceso a zero, sostituendosi a un debito trentennale con le banche e di 13 milioni con il Ministero per i Beni Culturali. Ciò dimostra che abbiamo lavorato bene, anche grazie ai vostri sacrifici, contribuendo a conservare i posti di lavoro.  La Regione ci ha creduto perchè tutti assieme, come avviene in una grande orchestra affiatata, abbiamo saputo rimettere il teatro in equilibrio economico. Conti a posto pertanto – ha sottolineato Cosolini – per il rilancio del Verdi, della formazione culturale delle persone che ci lavorano. Tutto questo dev'essere raccontato alla città che deve voler sempre più bene al teatro, un patrimonio che va difeso e custodito. E tutti quanti dobbiamo esserne orgogliosi. Io credo di aver affrontato la situazione al meglio con la consapevolezza che ho sempre avuto anche in altri frangenti. Del resto, non c'erano alternative. O si salvava il teatro o lo si perdeva per sempre. Per trent'anni dovremo comunque lavorare, per non arrivare nella situazione dell'estate 2011. In quattro anni abbiamo acquisito una consapevolezza comune alla vigilia di una stagione che ci ha fatto sognare e che ci aiuterà a crescere per la cultura della città, della regione e per il 'benessere' di tutti.

         Infine Cosolini ha concluso rivolgendosi ancora ai dipendenti: “Vi ringrazio per aver contribuito finora a progetti impegnativi: 'Lubiana 2013', 'piazza Unità 2014' e presto torneremo anche a Sarajevo. Continuiamo su questa strada, anche aprendo le porte sia ai giovani spettatori che ai giovani collaboratori, per fare in modo che voi e noi tutti contribuiamo al 'benessere della città', in una missione, quella del Verdi, sempre più ampia e ricca di soddisfazioni ”.

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Il Sovrintendente Stefano Pace e il Vicepresidente Paolo Marchesi hanno quindi confermato la loro sempre stretta vicinanza ai dipendenti, al teatro nel suo complesso e al Presidente e Sindaco Cosolini “sempre pronto ad ascoltare”. “Stiamo portando avanti un lavoro enorme – ha sottolineato Pace - senza spendere un euro in più, senza sperperi. Bisogna riconoscere che la fatica spesa sta dando i suoi frutti. Ringrazio voi tutti – ha detto ai dipendenti – per la vostra grande capacità di comprensione. Grazie ancora al Presidente e Sindaco Cosolini e al Vicepresidente”. Soddisfazione è stata espressa anche dal Vicepresidente Marchesi che ha rilevato “l'importanza del pareggio di bilancio anche per quest'anno che aprirà nuovi significativi orizzonti per il futuro del teatro Verdi, prezioso patrimonio cittadino”.

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