“Stilelibro”, inaugurata la biblioteca diffusa alla piscina Bianchi

Inaugurato “stilelibro”. già a disposizione circa 2000 titoli nel nuovo punto di lettura della biblioteca diffusa, operativo alla piscina bruno bianchi. Per il sindaco Cosolini “Trieste dev'essere la città dove c'e' un libro dappertutto”

«Trieste dev'essere la città dove si può leggere un libro e avere un rapporto con la cultura dappertutto».

Lo ha detto il sindaco Roberto Cosolini inaugurando al Polo Natatorio Bruno Bianchi di Passeggio Sant'Andrea, “Stilelibro”, nuovo punto di lettura della Biblioteca diffusa, realizzato dall’Associazione di promozione sociale “ticonzero”, in collaborazione con il Comune di Trieste, il Centro Federale Trieste della F.I.N., il progetto Nati per Leggere e il gruppo Doposport.

Promosso dal Servizio Biblioteche del Comune allo scopo di rendere sempre più capillare sul territorio e tra la gente il servizio di pubblica lettura, “Stilelibro” mette a disposizione circa 2000 libri ed è parte integrante del progetto “Biblioteche diffuse” che ha già visto l'apertura  degli spazi lettura di Casa Serena, della scuola Addobbati di Gretta del tram dei libri di Opicina e di Libronia allo stabilimento balneare Ausonia, mentre altri tre nuovi punti saranno attivati nei primi mesi del prossimo anno.

All'inaugurazione -allietata dal concerto dell’ensemble musicale Stella Artis, con brani di Benjamin Britten, Andrea Monterosso, Luciano Berio e Charles Trenet- sono intervenuti, oltre al sindaco Roberto Cosolini, l' assessore comunale alla Cultura Paolo Tassinari, la direttrice del Servizio Biblioteche Bianca Cuderi, la responsabile comunale per il progetto Mavis Toffoletto, il direttore del Centro Federale della F.I.N. Franco Del Campo e il presidente dell'Associazione ticonzero Alessandro Di Grazia.

“Stilelibro”sarà aperto con gli stessi orari della Piscina Bruno Bianchi (dalle 9.00 alle 22.00 nei giorni feriali, dalle 9.00 alle 15.00 al sabato, dalle 9.00 alle 13.00 domenica e giorni festivi) e gli operatori di “ticonzero” saranno presenti dal lunedì al venerdì, dalle 15.00 alle 20.00. Come qualsiasi altro servizio bibliotecario di prestito presente in città, rilasciando un massimo di 5 libri per un mese, con possibilità di rinnovo. Il prestito sarà fatto dagli operatori di “ticonzero” e in caso di loro assenza sarà possibile auto registrarsi con l'apposito quaderno a disposizione. “Stilelibro” sarà anche un luogo d'incontro e dialogo dove operatori e lettori potranno portare le loro competenze, costruendo un ambiente sociale ricco di proposte e attività. Sono previsti infatti anche laboratori e attività di promozione della lettura e dello sport, con la collaborazione di Nati per Leggere e Doposport, un gruppo voluto dai genitori dei giovani atleti della Bianchi per conciliare gli impegni dello studio con la pratica sportiva.

«Da una grande occasione persa -ha detto il sindaco Cosolini (ricordando come in passato Trieste non abbia saputo cogliere le occasioni oggi ben visibili con gli eventi letterari di Mantova e Pordenone)-ad una da cogliere: Trieste dev'essere la città dove c'è un libro dappertutto”. Da qui l'impegno dell'amministrazione a promuovere “una rete di biblioteche diffuse, che oggi diventa ancora più ricca”. Parole  si apprezzamento e gratitudine sono venute anche dall'assessore alla Cultura Paolo Tassinari, che ha parlato di “un'attività continua e fondamentale, che aiuta la crescita”. “E' il quinto punto del progetto Biblioteche Diffuse -ha sottolineato la direttrice Bianca Cuderi- mettendo in luce come l'esperienza sta prendendo piede e sta espandendosi».

«Attraverso la costruzione di una sempre più ampia rete bibliotecaria – ha spiegato ancora Mavis Toffoletto- il progetto Biblioteche Diffuse intende condividere il patrimonio librario di associazioni, organizzazioni e altre istituzioni, creando nuovi spazi caratterizzati dalla possibilità di accedere ad un servizio culturale e occasioni di incontro e socializzazione aperte all’intera cittadinanza”. “Nuotare tra i libri -ha detto Franco Del Campo, direttore del Centro e docente di filosofia per molti anni- è un progetto che mi sta molto a cuore, perché nasce da una concezione pienamente “umanistica”, che coniuga mente e corpo, rivolta ai giovani e a tutti coloro che amano le discipline dell’acqua. Grazie a Stilelibro e alla collaborazione con l’Associazione “ticonzero” siamo entrati nella rete della Biblioteca diffusa e così la piscina Bianchi di Trieste, che coniuga molteplici attività sociali, didattiche ed agonistiche, diventa uno spazio pubblico di eccellenza a livello nazionale”.“Mi sembra che l'incrocio tra prodotti del sapere e le pratiche sportive sia un bell'esempio di contaminazione fra intrecci sociali, saperi e soprattutto relazioni” -ha aggiunto il presidente dell’Associazione Alessandro Di Grazia- sottolineando il compito di “ticonzero” nell' “allestire degli spazi di spontaneità, dove le cose prendano soprattutto forma da se stesse”. Vogliamo -ha concluso- che l'incontro tra la FIN, che gestisce la piscina Bianchi, il Comune e noi sia soprattutto questo: l'occasione per generare uno spazio condiviso in cui si attivino le iniziative e le occasioni più difformi, mantenendo un minimo di direzionalità».

I volumi appartenenti alle biblioteche dei punti lettura verranno inseriti nel catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale e sarà possibile consultarli dal portale www.biblioest.it, come quelli della quasi totalità delle biblioteche cittadine.

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