Intimano l'alt e gli puntano il fucile contro: la gita in bosco si trasforma in un incubo

Il gravissimo episodio sarebbe avvenuto la scorsa settimana ed è stato riportato oggi 23 maggio dal quotidiano di lingua slovena di Trieste, il Primorski Dnevnik. Coinvolto un giovane trentenne italiano e residente in Slovenia. Si rischia l'incidente diplomatico

Si è visto puntare un'arma alla testa dopo che una pattuglia dell'esercito aveva intimato a lui e alla sua ragazza di fermarsi e di inginocchiarsi. La vicenda che potrebbe scatenare un vero e proprio incidente diplomatico tra Roma e Lubiana (in un momento in cui lo scontro politico sulla gestione dei confini è più che mai aperto), ha coinvolto due cittadini italiani residenti in Slovenia ed è accaduto la scorsa settimana nei boschi del comune di Hrpelje-Kozina. 

"Stoj" e "sit down"

Come riportato dal quotidiano di lingua slovena di Trieste, il Primorski Dnevnik, i due trentenni nati in Italia ma residenti nella vicina repubblica, sarebbero stati fermati da alcuni uomini in divisa impegnati in pattugliamenti nei boschi ed appartenenti all'esercito sloveno. Durante una classica passeggiata, i due sono stati raggiunti dal più classico dei "stoj" (espressione usata per intimare l'alt) e, successivamente, dall'espressione inglese "sit down". Al quotidiano sloveno di Trieste hanno chiesto l'anonimato (forse per paura di una qualche ritorsione ndr) ma hanno raccontato i dettagli di quello che se confermato dalle autorità slovene, rappresenterebbe un episodio molto grave. 

"Se vedete i crni chiamate"

In un primo momento i due hanno pensato di essersi trovati di fronte alcuni esponenti delle formazioni paramilitari illegali che "giocano" a pattugliare i confini con la presunta intenzione di "cacciare" i migranti che li attraversano percorrendo la rotta balcanica. Al contrario, la pattuglia (i militari sarebbero stati in due ndr) sarebbe operativa in seno all'esercito sloveno. Subito dopo, accortisi dell'errore (avrebbero cercato i "crni" vale a dire i "neri", ovvero i migranti ndr) avrebbero lasciato andare la giovane coppia. La pattuglia si è scusata in lungo e in largo ma evidentemente non è bastato per evitare di finire sul giornale che ora aspetta una posizione ufficiale da parte delle autorità competenti.  

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