Lunedì, 15 Luglio 2024
I danni

Mareggiate sul lungomare, sopralluogo di Riccardi: "Primo passo quantificare i danni"

Un sopralluogo è stato effettuato anche sulla strada per Lazzaretto che, in particolare a ridosso di Punta Sottile, risulta gravemente dissestata per effetto delle devastanti mareggiate dei giorni scorsi

TRIESTE -  "Quello che ci troviamo ad affrontare oggi, con tutta la sua evidenza, è un mutamento climatico caratterizzato da eventi violenti sempre più ravvicinati. Dal mese di luglio il territorio della nostra regione è stato più volte colpito in maniera importante da ondate meteo avverse che ci hanno visto impegnati costantemente in attività di messa in sicurezza delle comunità e del territorio". Lo ha rilevato oggi l'assessore regionale con delega alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi, che ha eseguito un sopralluogo lungo nella pineta di Barcola e sul lungomare, a Trieste, insieme al sindaco Roberto Dipiazza e al direttore centrale della Protezione civile regionale Amedeo Aristei. L'area è stata gravemente danneggiata dalla mareggiata dei giorni scorsi.

"La forza delle acque ha compromesso parte del lungomare con erosioni importanti nella parte della passeggiata - ha detto Riccardi che in questi giorni ha monitorato costantemente l'evoluzione delle condizioni meteo con sopralluoghi nelle zone più colpite e dalla sala operativa regionale della Protezione civile -. È evidente che non potremo intervenire con l'ordinario per rimediare a questo tipo di danno, particolarmente ingente". "Il primo passo da fare sarà quello della conta dei danni, che riceveremo dai Comuni colpiti - ha spiegato l'assessore Riccardi -. Sarà necessario capire di che danni si tratta, che tipologia di intervento è necessario eseguire per rimediarvi, quali le competenze e quali i poteri. E quali le disponibilità finanziarie. La conta dei danni sarà portata all'evidenza dal Dipartimento nazionale di Protezione civile per una eventuale dichiarazione di Stato di calamità".

Il sopralluogo a Muggia

Nella giornata di oggi, gli assessori regionali Sergio Emidio Bini e Riccardo Riccardi hanno effettuato anche un sopralluogo sulla strada per Lazzaretto che, in particolare a ridosso di Punta Sottile, risulta gravemente dissestata per effetto delle devastanti mareggiate dei giorni scorsi. Presente anche il sindaco di Muggia Paolo Polidori. "I danni delle mareggiate sulla strada per Lazzaretto riguardano una delle zone più critiche perché interrompono una viabilità che porta a un confine internazionale: faremo pertanto un intervento di ripristino in emergenza per riaprire la strada, cui deve seguire una riflessione più profonda per dare una riposta complessiva agli accadimenti che hanno investito la costa della nostra regione". "Si tratta anzitutto di quantificare i danni - ha rilevato Riccardi -. Per Lazzaretto in attesa dei rilievi tecnici puntuali, va certamente considerato il tema delle protezioni a mare, visto che le onde, in alcuni tratti, hanno portato a un vero e proprio sradicamento del manto stradale". "Ho voluto subito rendermi conto di persona - così Bini - della compromissione di infrastrutture e strutture rilevanti per il turismo estivo, che vede in Muggia una località in crescita, e che fa seguito alle visite fatte a Lignano e Grado per verificare l'impatto delle mareggiate e tastare subito il polso alle comunità colpite. Sulla strada per Lazzaretto due stabilimenti balneari, in particolare, risultano a occhio nudo severamente compromessi per danni che sono molto significativi". Prima del sopralluogo, Bini aveva incontrato in municipio il sindaco Polidori per un confronto più ampio sulle prospettive turistiche del comune rivierasco.

I controlli a Muggia

Oggi è iniziata anche la pulizia di massi e detriti nella prima parte della strada, che proseguiranno domani grazie alla Protezione civile. Nel frattempo, i divieti rimangono in vigore: la zona rimane inaccessibile sia per i veicoli che per i pedoni, una misura enfatizzata dalla presenza di barriere chiaramente visibili. La Polizia locale di Muggia ha sanzionato persone a piedi e in bici, che hanno comunque attraversato l’area, nonostante le limitazioni indicate e l’ordinanza in vigore. I controlli, in tal senso, continueranno anche nei prossimi giorni.  

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