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Sicurezza, Camber (FI): «Anche a Trieste l'operazione "strade sicure" dell'Esercito»

Il consigliere Piero Camber presenta una mozione al Comune di Trieste con richiesta di attivare concretamente l'iniziativa "strade sicure" per far fronte alle possibili minacce: «Il Consiglio comunale invita il Sindaco a richiedere al nostro Prefetto l'attuazione del programma per presidiare gli obiettivi sensibili

«Con la Legge del 24 luglio 2008 n.125 - si legge in apertura della mozione presentata dal consigliere Piero Camber (FI) al Comune - è iniziata l'operazione "strade sicure", che prevede che per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità possa venire utilizzato personale militare delle Forze Armate, con qualifica di agente di PS. Il loro utilizzo viene richiesto dai sindaci ai Prefetti, cui il personale militare viene messo a disposizione. Loro compito è la vigilanza esterna a centri di accoglienza ed a obiettivi sensibili; inoltre pattugliamento e perlustrazione in concorso e congiuntamente alle forze di polizia. L'operazione è stata attualmente prorogata al 31 dicembre 2015 e vede l'impiego attuale di 4.800 unità».

«Nella nostra città di Trieste - continua Camber - abbiamo il Reggimento Piemonte Cavalleria, di stanza alla Caserma Brunner di Villa Opicina, dove prestano attualmente servizio circa 400 unità, che sarebbero ben liete di uscire dalle quattro mura offrendo un tangibile servizio alla comunità. Considerato il momento particolare che sta vivendo l'Europa intera ma anche quest'area geografica, dovuto al terrorismo sempre più diffuso, ma soprattutto all'enorme flusso migratorio, e che attualmente a Trieste abbiamo la presenza ufficiale di circa 760 richiedenti asilo, oltre a 119 seguiti dal programma sprar, 180 minori stranieri (età media 16 anni), ed un centinaio di persone spesso non identificate bivaccanti presso il Silos, per un totale di circa 1.200 unità, non lavoranti e quindi facilmente "preda" di organizzazioni illegali».

«Il Consiglio comunale
- si legge in conclusione della nota - invita Il Sindaco a richiedere al nostro Prefetto l'attuazione del programma "strade sicure", sia per presidiare obiettivi sensibili "strade sicure", sia per presidiare obiettivi sensibili comeSiot, Sinagoga, e consolati, sia per presidiare centri di accoglienza tali o presunti tali, come il Silos stesso. Inoltre impiegare i nostri ragazzi militari in servizi di pattugliamento, congiuntamente alle forze di polizia, così da poter dare maggior serenità ai cittadini. Nel contempo si invita il Sindaco ad intervenire presso i locali parlamentari affinché il programma "strade sicure" venga prorogato al 2016 e possibilmente numericamente ampliato».

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