Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

"Suap in rete": in due anni più di 10mila pratiche on-line

L'innovativo sistema telematico dello sportello unico sempre più attivo. Tra i vantaggi la semplificazione dell'iter burocratico con un notevole risparmio di tempo e denaro per cittadini e amministrazioni

Il sistema telematico regionale dello sportello unico attività produttive, "Suap in rete" (suap.regione.fvg.it), in poco più di due anni dalla sua partenza ha ricevuto e gestito oltre 10.000 pratiche online attestandosi, negli ultimi sei mesi, su una media di 593 pratiche/mese. Suap in Rete consente ad un imprenditore, o a un cittadino che aspira a diventarlo, di assolvere in modalità esclusivamente telematica a tutti gli adempimenti necessari alla sua attività produttiva.

«Questa è la vera rivoluzione silenziosa del digitale - commenta con soddisfazione l'assessore regionale delegato ai sistemi informativi Paolo Panontin - che cambia il nostro modo di vivere, relazionarci e lavorare senza che nemmeno ce ne accorgiamo. Proviamo a pensare a cosa significhino concretamente 10.000 domande gestite on line in termini di risparmio di tempo e denaro di cittadini, imprese e personale della pubblica amministrazione». La banca dati di Suap in rete contiene schede informative, descrizione dei procedimenti e modulistica frutto di un'interpretazione autentica da parte della Regione e, pertanto, è il punto di riferimento per tutto il territorio.

Attualmente 136 comuni utilizzano le procedure telematiche del portale Suap in Rete, per una copertura di circa il 61% della popolazione residente. Grazie a nuove funzionalità attivate dal Suap in rete i Comuni possono inoltre gestire internamente le procedure di loro competenza in modo automatico, semplificando l'iter di autorizzazioni e certificazioni e accelerando i tempi di risposta fornite ai cittadini.

In quest'ottica s'inquadra il recente via libera del Ministero dell'Interno a un protocollo operativo, tra i primi siglati in Italia, tra la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e i Vigili del fuoco per uniformare la gestione dei flussi documentali tra gli Sportelli Unici delle attività produttive e i Comandi Provinciali in materia di prevenzione incendi. Il sistema, che è messo a disposizione dei Comuni gratuitamente dalla Regione, si inserisce tra i progetti acceleratori dell'Agenda digitale regionale e rappresenta uno degli strumenti innovativi abilitanti a supporto della riforma degli enti locali, di cui alla legge regionale 26/2014.

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