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Suicidio al Commissariato di Opicina

Una cittadina ucraina, A. D., nata il 4 settembre 1979, si è tolta la vita questa mattina all’interno di una stanza nel Commissariato di P.S. di Villa Opicina, dove vengono temporaneamente trattenute le persone straniere in attesa di essere...

Una cittadina ucraina, A. D., nata il 4 settembre 1979, si è tolta la vita questa mattina all'interno di una stanza nel Commissariato di P.S. di Villa Opicina, dove vengono temporaneamente trattenute le persone straniere in attesa di essere accompagnate alla frontiera.
Pare che la ragazza abbia sfilato il cordino del cappuccio della propria felpa/giubbotto, e con questa si sia impiccata.
Scarcerata sabato scorso dalla locale Casa circondariale (era stata arrestata dalla Squadra Mobile della Questura di Gorizia lo scorso 30 giugno per i reati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e associazione a delinquere), la donna era stata trattenuta nei locali di Villa Opicina in attesa degli adempimenti amministrativi finalizzati alla sua espulsione, a seguito di nulla osta concesso dall'autorità giudiziaria.

Verso le ore 10.30 odierne personale dell'Ufficio Immigrazione della locale Questura si è recato nella stanza per notificarle i relativi provvedimenti trovandola agonizzante.
I tentativi di rianimazione, portati avanti immediatamente prima dal personale del Commissariato e poi dai medici del 118, protrattisi per oltre un'ora, non sono purtroppo serviti a salvarle la vita.
Sul posto si sono recati il P.M. di turno dottor De Bortoli e il medico legale.
Sono in corso accertamenti sul tragico episodio delegati dall'autorità giudiziaria alla locale Squadra Mobile.

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