Cronaca

Porto Vecchio: Fedriga e Dipiazza in pressing sul Governo per un centro di ricerca internazionale

Un punto d’incontro tra scienza, innnovazione e formazione, tra professionisti e start-up locali, che convoglierà premi Nobel da tutto il mondo

Un istituto di ricerca indipendente in Porto Vecchio, di natura pubblico-privata e senza scopo di lucro, organizzato dalla Fondazione Internazionale di Trieste dopo Esof2020: si tratta del "Summer Institute", un progetto per cui Regione e Comune hanno firmato stamani una lettera di intenti al fine di ottenere aiuti dal Governo. La firma è stata apposta ieri mattina nella sede della Regione, dal Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, dal Presidente della Regione FVG Massimiliano Fedriga e dal professor Stefano Fantoni.

L' istituto che sarà dedicato allo studio e alla promozione multidisciplinare dei principi fondamentali della Scienza della Sostenibilità e delle sue applicazioni nei sistemi fisici, computazionali, biologici e sociali. E di cui faranno parte fondamentale una decina di esperti internazionali, alcuni dei quali con permanenza medio-lunga, che saranno cervello e motore delle attivita’.

Dipiazza: "Qualcosa di grande per la città e il territorio"

“Grazie al Presidente Fedriga che ci dà una mano in Porto Vecchio, all’Assessore Tonel e al prof. Fantoni, oggi piantiamo un seme che nei prossimi anni ci porterà raccolti molto importanti a seguito di Esof2020. E’ un sogno che si concretizzerà in qualcosa di grande per la città e il territorio”. Così il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza all’atto della firma della lettera.

“E’ un’iniziativa di carattere internazionale con la quale chiediamo al Governo di costituire a Trieste un Summer Institute, nell’area di Porto Vecchio, un punto d’incontro tra scienza, innnovazione e formazione, tra professionisti e start-up locali. Solamente la comunità unita può superare il ‘non si può fare’ per rendere attrattiva e dare vita a quell’area della città” – ha sottolineato Fedriga.

Fantoni: "Convoglierà premi Nobel da tutto il mondo"

“Il progetto si sviluppa nel contesto già avviato da Esof2020 che ha portato un interesse significativo su Trieste – ha affermato il professor Fantoni -, città che vuole diventare il luogo in cui la scienza si cala nelle problematiche scientifiche e della sostenibilità, dove i grandi manager d’industria si incontrano con gli esperti di settore. La ricerca dev’essere muldisciplinare e mettere in piedi un Summer Institute – punto di attrattività di alto livello - significa poter convogliare qui premi Nobel e scienziati da tutto il mondo, anche grazie alla forte valenza turistica della regione Friuli Venezia Giulia e di Trieste. Abbiamo già ricevuto delle richieste e siamo pronti ad accogliere e a organizzare attività al suo interno”.

Nasi rientra nelle strategie regionale e nazionale con un carattere di forte internazionalità, cosí com’è accaduto in genere per alcuni Summer Institute internazionali attualmente esistenti, quali, ad esempio, Santa Barbara, Les Houches, Aspen ecc. L’evento ESOF2020 Trieste ha rappresentato una grande opportunità per lanciare questa proposta, come una delle grandi eredità da lasciare al territorio del Friuli Venezia Giulia e all’intero Paese.

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