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Giovedì, 18 Agosto 2022
Novità sui tamponi

Covid: i rimborsi per i tamponi rapidi alle farmacie continuano anche in aprile

Con il 31 marzo termina lo stato di emergenza e sarà sospeso il rimborso nazionale, ma un contributo regionale permetterà comunque di erogare il rimborso ad alcune categorie fino al 30 aprile

Con la fine dello stato di emergenza vengono sospesi dal primo aprile i rimborsi nazionali per i tamponi antigenici, ma la Regione decide di prorogarli fino al 30 aprile visto che, fino a quella data, per alcuni servizi sarà ancora previsto il green pass. Lo annuncia il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute Riccardo Riccardi. La proroga è stata decisa perché la certificazione verde sarà ancora prevista fino al al 30 aprile 2022 per l'accesso a determinati servizi e attività.

"Per questo motivo - chiarisce Riccardi - la Direzione centrale Salute sta predisponendo un atto di proroga e adeguamento del protocollo regionale per l'esecuzione dei test antigenici rapidi in farmacia per la sorveglianza Covid-19, al fine di assicurare il prosieguo delle misure regionali finanziate con una apposita legge regionale a favore delle categorie individuate dalla norma stessa. In particolare l'abbattimento del costo del tampone sarà effettuato a favore di chi è esente da vaccinazione per motivi di salute, ai ragazzi minorenni e a coloro i quali frequentano i tirocini professionalizzanti".

Saranno invece sospesi dal primo aprile i rimborsi nazionali per i tamponi antigenici come previsto dal Protocollo d'intesa tra il Ministro della Salute, il Commissario Straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica, Federfarma, Assofarm e Farmacieunite firmata ad agosto del 2021, fatte salve ulteriori proroghe definite a livello nazionale, di cui ad oggi non vi è evidenza. 

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