Cronaca Largo dei Granatieri

Tari: in arrivo i nuovi bollettini e la riduzione Cosap per le attività produttive

In arrivo i primi 90mila bollettini (in tutto sono 110mila) con scadenza della prima rata il 30 settembre

Foto: Aiello

Arrivano diversi metodi di pagamento per la Tari, con una riduzione sulla quota variabile e sulla Cosap (Tassa Occupazione Suolo Pubblico) per le attività produttive, con un impegno contgiunto di Comune e Regione, al fine di venire incontro alle attività danneggiate dal periodo del lockdown. I nuovi bollettini Tari 2020, con scadenza della prima rata il 30 settembre (la seconda il 2 dicembre), sono stati presentati stamane in Municipio dal Vicesindaco Paolo Polidori con i vertici di Esatto e il direttore del Dipartimento Servizi finanziari, tributi e partecipazioni societarie, Vincenzo Di Maggio. I nuovi avvisi, che saranno corredati da spiegazioni dettagliate, sono in arrivo nelle case dei contribuenti (in tutto 110mila unità). 

Le riduzioni

Le citate riduzioni rappresentano un impegno di spesa, riferito alla Tari, da parte del Comune di Trieste, piuttosto significativo: 2 milioni di euro e 1 milione e 600mila euro da parte della Regione FVG, per un totale complessivo di 3 milioni e 600mila euro, al fine di abbattere appunto la parte variabile della Tari, tenuto conto del danno economico-produttivo subito. Per la riduzione delle tariffe Cosap sono stati stanziati 2 milioni e 150 mila euro, di cui 738mila da parte dello Stato, è stato detto. Oltre alla riduzione per i dehors, sono pertanto stabilite riduzioni, sempre per quanto attiene al blocco delle attività nel periodo emergenziale, per l’edilizia e i cantieri, per i distributori di carburanti e per i chioschi.

Il sistema "Pago PA"

È stato quindi rilevato come il Comune di Trieste sia tra i più ‘virtuosi’ nel panorama nazionale per il processo di semplificazione dei sistemi di pagamento a vantaggio del contribuente, in particolare con l’applicazione del sistema “PagoPA”, che permette prontezza di risultati e puntuale e subitaneo riscontro relativo ai pagamenti effettuati. Una prerogativa che, grazie alla collaborazione con Esatto e tramite gli uffici comunali preposti, vede per il contribuente l’ampliamento della scelta dei metodi di pagamento che consentiranno di non commettere errori come succedeva a volte con il modello F24. Pertanto la Tari si potrà pagare in vari modi: sia negli esercizi dotati di Lottomatica e abilitati a leggere l’apposito codice QR, sia in banca o in posta, online tramite home banking o registrandosi sul sito di Esatto collegato al servizio nazionale PagoPA.Un grande vantaggio, come rilevato dal presidente di Esatto, poiché tutte queste forme di pagamento convergeranno quindi in un unico flusso informatico che semplificherà le procedure. Vedi prospetto allegato (che sarà inviato ai contribuenti con i nuovi bollettini 2020)

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