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Martedì, 23 Aprile 2024
Da fine maggio ad oggi

Taser, nei primi mesi polizia costretta a "sparare" quattro volte, 11 i casi totali

Il 23 maggio scorso la questura è stata dotata della pistola ad impulso elettrico e ad oggi sono 45 gli operatori abilitati. Abbiamo fatto un bilancio di questi primi mesi di utilizzo con il questore di Trieste, Pietro Ostuni: "E' uno strumento molto utile". Nell'articolo tre casi per ognuna delle fasi

TRIESTE - Da quando è in dotazione alla polizia il taser è stato utilizzato una volta ogni 12 giorni. Sono undici gli episodi in cui gli agenti della Volante hanno utilizzato la pistola ad impulsi elettrici. Dal 23 maggio scorso sono stati quattro gli interventi completi (con lancio del dardo), tre i casi in cui c'è stato il cosiddetto warning arc (una breve scossa elettrica di avvertimento, senza il lancio finale) e altri quattro in cui la pistola è stata utilizzata come deterrente, grazie alla "sola" estrazione. "E' uno strumento assolutamente utile" ha detto a TriestePrima il questore Pietro Ostuni.  

Caso per caso, i numeri

La questura di Trieste dispone, al momento, di 45 operatori abilitati e ne sta formando altri 24. "Ogni turno di Volante ce ne sono due in dotazione" ha spiegato il numero uno di via del Teatro romano. In caso di utilizzo completo può intervenire anche il 118, per valutare le condizioni di salute della persona.Tra il suo utilizzo completo, il warning arc e la mera estrazione le cose cambiano. Di seguito riportiamo tre degli undici casi in cui si è reso necessario il suo utilizzo. Siamo in centro città. Un giovane decide di entrare, da una finestra, all'interno dell'appartamento della sua ex ragazza. La segnalazione arriva alla polizia che, dopo esser giunta sul posto, capisce che l'uomo è particolarmente agitato e non intende collaborare. Lo avvertono e, poco dopo, estraggono il taser che blocca sul nascere qualsiasi ed ulteriore velleità.  

Il warning arc: quella scarica elettrica

In via Coroneo scoppia una lite che viene ripetutamente segnalata alle forze dell'ordine. La Volante arriva sul posto e trova una coppia "in evidente stato di alterazione alcolica, intenta a litigare". L'uomo è aggressivo ma alterna alcuni momenti di sconforto. Sul posto arrivano anche i sanitari del 118. Gli agenti iniziano ad approcciarlo ma la situazione precipita, con una nuova escalation di aggressività. L'agente della Volante estrae il taser e lo attiva in "modalità warning arc", così da interrompere, subito dopo, la condotta dell'uomo. 

L'utilizzo completo, a Barcola

Barcola, l'estate appena trascorsa. Alcuni bagnanti segnalano la presenza di un uomo in evidente stato di ebbrezza e particolarmente molesto, tanto da importunare diverse donne. La Volante arriva sul posto e chiede i documenti all'uomo. Da questa richiesta scaturisce un "comportamento minaccioso e aggressivo" con l'uomo che si colpisce "più volte al petto" in segno di sfida. Il taser viene estratto ma non sortisce alcun effetto. La persona chiede all'agente di colpirlo. "A tal punto l’operatore aziona il comando arc", senza che però succeda nulla. L'uomo, al contrario, tenta di aggredire gli agenti che decidono di utilizzare il taser. Vengono sparati entrambi i dardi che lo colpiscono. L'uomo viene ammanettato dagli agenti e visitato dai sanitari. 

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