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Tavolo dei Professionisti per il Futuro della Citta'. I Risultati dell'Incontro di Ieri

Giunta municipale al gran completo ieri pomeriggio per l’incontro, nella Sala del Consiglio Comunale, con il “Tavolo di Lavoro dei Professionisti per il Futuro della Città” istituito quale “coordinamento” tra i diversi Ordini e Collegi...

Giunta municipale al gran completo ieri pomeriggio per l'incontro, nella Sala del Consiglio Comunale, con il "Tavolo di Lavoro dei Professionisti per il Futuro della Città" istituito quale "coordinamento" tra i diversi Ordini e Collegi professionali della provincia allo scopo di valutare e proporre alle amministrazioni locali e segnatamente al Comune capoluogo temi e problemi di generale interesse e le relative possibili soluzioni.
Un'iniziativa - come ha ricordato in apertura Salvatore Noè presidente dell'Ordine degli Ingegneri, organismo che fa da "capofila" al Coordinamento - che deriva e fa seguito al "Manifesto per il Futuro della Città" che lo stesso Coordinamento degli Ordini e Collegi aveva redatto e presentato alla stampa a inizio anno, anche in vista di quella che sarebbe stata la successiva tornata elettorale per il rinnovo delle Amministrazioni cittadine, proponendosi già allora come interlocutore ai diversi candidati Sindaco.
Da ciò l' incontro di ieri tra Esecutivo municipale e organismi professionali firmatari del "Manifesto", "forte" dell'adesione di 11 fra Ordini e Collegi: Ingegneri, Chirurghi e Odontoiatri, Geometri, Geologi, Agronomi e Dottori Forestali, Biologi, Farmacisti, Infermieri professionali, Periti Industriali, Psicologi, Architetti.

E' stato un incontro ampiamente introduttivo di tutte le numerose e vaste problematiche che il "Manifesto per il Futuro della Città" comprende, ma che è stato subito inquadrato dal Sindaco Cosolini come un "incontro allargato" tipicamente rientrante nella nuova "visione" di "progettazione partecipativa" che vuole essere alla base di questa Amministrazione, e che si fonda sul dialogo a tutti i livelli della società cittadina quale "fonte" ispiratrice delle scelte politiche locali.
"L'inizio di un colloquio - ha detto il Sindaco - che si nutrirà di molti successivi, periodici incontri e confronti, anche e soprattutto "tematici" su specifici argomenti".
E non potrebbe essere diversamente - hanno comunemente concordato Sindaco e "ospiti" - anche perché i molteplici "punti" del "Manifesto" investono praticamente tutto lo "scibile" dell'organizzazione sociale della città, dalla salvaguardia e sviluppo delle istituzioni scientifiche, alla portualità, allo spinoso tema dei collegamenti, specialmente ferroviari, e al rischio di un crescente isolamento del nostro territorio (punto toccato in particolare già oggi in un intervento dell'ingegner Giulio Gregori); dai tanti aspetti riguardanti la salute dei cittadini e l'organizzazione sanitaria e ospedaliera ai grandi Piani di riorganizzazione della città (Regolatore, del Traffico, dei Parcheggi, di zonizzazione Acustica, di localizzazione delle antenne, della Qualità dell'Aria), fino a punti definiti più "specifici" (ma non meno necessari) come il miglioramento della rete idrica, della depurazione e gestione dei rifiuti, della tutela ma anche sviluppo del territorio agricolo e forestale.
Da rilevare che su alcuni di questi ultimi punti si è già iniziato oggi un primo dialogo, in particolare con gli Assessori all'Ambiente Laureni - che nell'occasione ha anche annunciato che nella prossima primavera verrà convocata una Conferenza Provinciale sullo Stato dell'Ambiente a Trieste -, all'Edilizia Marchigiani (su aspetti del Piano Regolatore in "costruzione") e ai rapporti con le Società Partecipate Omero che ha sottolineato l'avvio da parte del Comune di una generale valutazione sulla qualità dei servizi, di pari passo con la prossima attivazione di specifici "strumenti" di "resoconto sociale" quali ad esempio il Bilancio Ambientale.
Altri interventi sono stati svolti dal Presidente dei Medici Claudio Pandullo, dei Biologi Maria Ester Jug e dei Geometri Antonino Papa, mentre il Sindaco Cosolini, dando appuntamento ai successivi incontri di approfondimento, ha concluso osservando come "quello proveniente dal mondo delle professioni sia un apporto di idee e proposte assolutamente fondamentale e tra i maggiormente significativi nel complesso della nostra comunità."

IL MANIFESTO DEI PROFESSIONISTI:

LO SCOPO DELL'INIZIATIVA
Le elezioni amministrative della prossima primavera riguarderanno i principali organi di governo
della nostra provincia.
Nella consapevolezza del loro ruolo e dell'importanza del momento, i Consigli degli Ordini e
dei Collegi professionali firmatari, riuniti attorno ad un tavolo di lavoro, hanno redatto un documento
che individua ed elenca quelle che ritengono essere le principali problematiche, carenze e
criticità del territorio, richiedendo ai candidati l'impegno formale ad operare, qualora eletti, per la
loro soluzione e di accettare le verifiche del rispetto degli impegni presi, che verranno effettuate e
pubblicizzate con cadenza periodica, utilizzando anche la stessa forma del presente documento.
Dal canto loro, i Consigli degli Ordini e dei Collegi professionali firmatari si rendono fin da ora
disponibili a collaborare, attraverso periodici momenti di confronto tecnico tra politica e professioni,
ad uno sviluppo equilibrato e condiviso della città.
IMPEGNI DI CARATTERE GENERALE
Esporre due mesi prima delle elezioni il progetto politico ed amministrativo da sviluppare.
Confrontarsi regolarmente ed a tutti i livelli con le categorie professionali territoriali accettando forme di monitoraggio e rendicontazione periodica.
Rendere trasparenti i processi della pubblica amministrazione, mediante la pubblicazione sul sito istituzionale delle istruzioni impartite agli uffici ed istituzione di
sportelli informatici attraverso i quali comunicare sui procedimenti in atto ed apertura di caselle di posta certificata nei vari Servizi.
IMPEGNI PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO CON LE SUE SPECIFICITA'
Salvaguardia delle eccellenze scientifiche (Osp. Burlo Garofolo, ICTP, SISSA, Sincrotrone, Area di Ricerca, Osservatorio Geofisico, Laboratorio di Biologia Marina,
Università, ecc.).
Occuparsi delle problematiche connesse all'attività portuale (Porto Franco Nuovo, Porto Industriale) di concerto con l'Autorità Portuale.
Occuparsi del problema del Polo Energetico (insediamenti esistenti ed insediamenti possibili).
Occuparsi della problematica del Sito Inquinato di Interesse Nazionale in relazione allo sviluppo del comparto produttivo.
Superamento dell'isolamento della provincia in rapporto ai collegamenti ed alla mobilità nazionale ed internazionale con riferimento anche alle politiche tariffarie.
IMPEGNI SPECIFICI DI CARATTERE SANITARIO E SOCIALE
Monitoraggio per la tutela e la promozione della salute dei cittadini, in rete con tutti i servizi operanti sul territorio (compresa cooperazione sociale, terzo settore,
volontariato).
Promuovere la prevenzione in campo sanitario e sociale rivolta alle età adolescenziale e giovanile anche attraverso campagne di informazione in tema di stili di
vita, di consumo e abuso di sostanze che creano dipendenza.
Qualificazione delle attività ospedaliere.
Sviluppare i servizi territoriali a sostegno della domiciliarità.
Promuovere l'accoglienza dei bambini negli asili nido, a sviluppare politiche di sostegno ai giovani ed alle famiglie.
Promuovere indagini epidemiologiche di concerto con l'A.S.S. e l'A.R.P.A. per il monitoraggio costante della salute su patologie collegabili all'inquinamento
ambientale.
IMPEGNI SPECIFICI DI CARATTERE URBANISTICO E TERRITORIALE
Impegno a dotare il Comune di Trieste, nei minimi tempi tecnici necessari, degli strumenti fondamentali di gestione del territorio:
- Piano Regolatore Generale Comunale
- Piano di localizzazione delle antenne per la telefonia mobile
- Piano Particolareggiato del Centro Storico
- Zonizzazione Acustica
- Piano Urbano del Traffico
- Regolamento dei déhor (strutture su suolo pubblico)
- Programma Urbano dei Parcheggi
- Piano della qualità dell'aria
IMPEGNI SPECIFICI RELATIVI AI SERVIZI TECNICI
Impegno a migliorare la qualità dei servizi:
- rete idrica
- depurazione dei reflui
- gestione dei rifiuti
- manutenzione viaria
- redazione di un complessivo studio della mobilità urbana e per la definizione del sistema di area vasta (da Ronchi dei Legionari a Capodistria)
IMPEGNI SPECIFICI RELATIVI ALLA TUTELA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
Tutela e sviluppo in termini ambientali e produttivi del territorio agricolo e forestale extraurbano con particolare riguardo alle aree verdi.
Utilizzare adeguate risorse umane e finanziarie per la gestione dell'Ambiente per tutelare la salute e il benessere.
Promuovere indagini epidemiologiche di concerto con l'A.S.S. e l'A.R.P.A. su patologie ricollegabili con l'inquinamento ambientale.

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