Cronaca

Tavolo per la pace Italia-Austria a Trieste dal 7 al 9 settembre

La ventisettesima edizione del meeting incentrata sulle commemorazioni per il centenario della Prima guerra mondiale. L'assessore regionale Pierpaolo Roberti: "Commemoriamo i caduti da ambo le parti". Il coinvolgimento del Comune e dell'Unione degli Istriani

Il ventisettesimo incontro italo-austriaco della pace a ricordo dei caduti e delle vittime civili della Grande guerra per la prima volta si terrà a Trieste dal 7 al 9 settembre. Questo fine settimana quindi largo spazio a manifestazioni e ad un programma che coinvolge circa sei delegazioni da altrettanti paesi europei.

Le parole di Roberti

"Questa iniziativa ha un significato enorme - ha esordito Pierpaolo Roberti, assessore regionale - anche per il fatto che per la prima volta nella sua storia si svolge a Trieste. La nostra città ha vissuto il conflitto in modo particolare, un conflitto combattuto da ambo i lati; lo scopo di questo incontro è quello di commemorare i morti da ambo le parti". 

Le delegazioni estere

"Il coinvolgimento delle delegazioni che provengono da altri paesi porta lustro alla città e al Friuli Venezia Giulia. I nostri territori sono stati uno dei fronti principali della Grande guerra e per questo lo vivremo in modo particolare. Io stesso sarò presente come pure il Governatore Massimiliano Fedriga per il giusto tributo all'iniziativa" ha dichiarato Roberti. "La regione contribuisce in termini logistici e organizzativi all'evento". 

Il Comune di Trieste

"Il Comune è presente con sentimento a questa manifestazione - ha affermato Paolo Polidori, vicesindaco di Trieste - perché questo deve essere un momento di incontro. Ci sono alcune considerazioni da fare: Trieste ha vissuto il conflitto in maniera particolare. Voglio ricordare che il primo caduto triestino nella Grande guerra Luigi Tence (dal paese di Santa Croce ndr), venne ucciso in Galizia ancora nel 1914. È emblematico di una città che in questo momento deve saper accomunare e non dividere i legittimi sentimenti di appartenenza". "Questa iniziativa deve essere di contrapposizione a fenomeni nazionalisti e promuovere invece le diverse culture che qui a Trieste possiedono una caratteristica peculiare. Trieste - ha concluso Polidori - storicamente è stata parte dell'Impero e anche con i diversi sentimenti che la contraddistinguevano è sempre andata avanti in un ambito di crescita delle singole identità. Ci troveremo per questo a a celebrare l'unità  e non la divisione". 

L'Unione degli Istriani

Ad essere nella coorganizzazione dell'evento c'è anche l'Unione degli Istriani. "Arriveranno delegazioni da molti paesi europei come la Slovenia, la Croazia, la regione della Baviera, l'Austria, la Slovacchia, l'Ungheria. Per l'Italia ci sarà il ministro della Famiglia Lorenzo Fontana. Ci saranno concerti, deposizioni di corone, persino una troupe della televisione giapponese che seguirà l'evento (presenti a Trieste per realizzare un servizio sulla città in generale" ha dichiarato Massimiliano Lacota, presidente dell'UDI. 

Il programma completo 

Venerdì 7 settembre si inizia con la visita al Civico Museo della Guerra per la Pace Diego de Henrinquez alle ore 15.30 e si prosegue con la presentazione in loco della spilla ufficiale con il logo del 27° Incontro due ore dopo mentre la sera alle 20.30 è previsto il concerto ad ingresso libero del Coro ANA di Oderzo presso la Sala Piccola Fenice (accesso da via San Francesco, 5). Sabato 8 settembre giornata ricca di appuntamenti: alle ore 10.00 la deposizione di corone al Monumento ai Caduti italiani sul Colle di San Giusto e alle ore 10.30 deposizione di corone al Monumento ai Caduti triestini in divisa austro-ungarica nel piazzale esterno del Castello di San Giusto. Nel primo pomeriggio alle ore 14.00 il ricevimento delle Delegazioni italiane ed estere in Municipio ed omaggio ricordo da parte del Comune di Trieste; alle 16.30 scoprimento della targa-ricordo del 27° Incontro nel Santuario Mariano di Monte Grisa, alle ore 17.00 celebrazione della Santa Messa a cura di S.E. Mons. Giampaolo Crepaldi Arcivescovo di Trieste e la sera alle ore 20.00 il concerto ufficiale della Banda Imperiale di Vienna in omaggio a tutte le vittime civili e militari della Grande Guerra nel Teatro Politeama Rossetti (accesso da largo Giorgio Gaber, 1) con ingresso libero fino ad esaurimento posti. La domenica invece grande sfilata delle delegazioni che da piazza San Giovanni giungeranno in piazza Unità d’Italia attraverso le vie Carducci, piazza Oberdan, via Ghega e piazza Libertà. Gli interventi ufficiali delle delegazioni sono previsti alle 11.30 e grande chiusura con il concerto della Banda Refolo in Castello a San Giusto. 

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