Cronaca

Nao Challenge 2021, il Monfy Tech del "Buonarroti" vola alla finale nazionale

Ottimo risultato per gli otto studenti, che il 3 giugno dovranno presentare al meglio il progetto del robot NAO.

Il team "Monfy Tech"

Il Monfy Tech, il team degli otto genietti della robotica umanoide del Liceo Scientifico Buonarroti di Monfalcone, è ufficialmente in finale. Un ottimo risultato per i giovani studenti che il 3 giugno dovranno presentare un lavoro lungo ben quattro mesi.

Verso la finale

“Come squadra abbiamo avuto l'opportunità di conoscerci meglio e di rafforzare il nostro rapporto collaborando al fine di raggiungere un obiettivo comune - ha dichiarato il Team Leader Simone Valente -. La versatilità del progetto ha offerto a ognuno di noi l'opportunità di vedere valorizzate le proprie capacità e peculiari competenze. Di non secondaria importanza è stata l'ottimizzazione dei tempi di lavoro, necessaria per riuscire a portare a termine anche i numerosi impegni scolastici. Abbiamo tanto apprezzato il supporto della scuola e dei nostri insegnanti, che ci hanno aiutato venendo incontro alle nostre esigenze.”

La finale prevede la programmazione di un’attività speciale: avranno a disposizione 250.000 euro per reinventare l’attività del museo cittadino, con il quale hanno collaborato. I ragazzi del Monfy Tech hanno, infatti, scelto di far svolgere al loro NAO l’attività di guida all’interno del Muca (Museo della cantieristica di Monfalcone). Ora si riparte da capo, il tempo stringe e la creatività deve avere il giusto spazio. Anche il Dirigente Vincenzo Caico, che da sempre ha incoraggiato i ragazzi, ha espresso soddisfazione per il risultato: “Sono molto felice che otto nostri studenti abbiano raggiunto questo traguardo. Hanno tutti dimostrato tenacia, creatività, spirito di squadra e senso di responsabilità”.

Un lavoro di squadra

Il lavoro è stato seguito dai coach: i Prof. Gaetano Strano e Prof. Andrea Altarui si sono occupati della parte informatica, il Prof. Ivan Vadori  dei social e dei comunicati stampa, mentre la Dott.ssa Amanda Visintin è stata di supporto nella sceneggiatura teatrale, guidando i giovani nella realizzazione dello spettacolo che ha avuto come protagonista il robot NAO in veste di attore.

“E’ un risultato insperato per un team all’esordio in questo tipo di competizione - ha commentato il prof. Strano -. La coesione del gruppo è cresciuta giorno dopo giorno e tutte le prove sono state svolte brillantemente. Fra poco ci sarà l’atto conclusivo ma per me gli studenti hanno già vinto anche se sono sicuro che mi stupiranno ancora”. “Il Team ha raggiunto un importante traguardo sia per la competizione sia a livello personale - ha aggiunto il prof. Altarui - . Le ragazze e i ragazzi hanno dato il massimo per riuscire nell’impresa, impegnandosi e sfidando se stessi per continuare a migliorarsi. Una vittoria importante! indipendentemente dal risultato finale.”

Ora la sfida continua a colpi di aggiornamenti software, realizzazione del prossimo video e programmazione dell’attività con il budget richiesto dal concorso: la finale del 3 giugno è dietro l’angolo

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nao Challenge 2021, il Monfy Tech del "Buonarroti" vola alla finale nazionale

TriestePrima è in caricamento